A Monza i detenuti del carcere diventano videomaker

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arteportafuoriSi è conclusa l'8 marzo la video-installazione collettiva "L'arte porta fuori", realizzata dalle persone detenute del Carcere Sanquirico di Monza, in mostra per tre giorni allo Urban Center Binario 7 di Monza.

L'opera è il risultato del corso "Diventare Videomaker", che si è tenuto da ottobre all'interno della Casa Circondariale, nell'ambito del progetto V&L Violenza e Libertà che ha visto tra i suoi partner il CSV di Monza e Brianza.

Il corso rientra fra le attività trattamentali organizzate regolarmente all'interno dell'Istituto. Dopo aver appreso le tecniche di base di ripresa e montaggio, i corsisti detenuti hanno realizzato i video per una suggestiva video-installazione sul tema "Violenza&Libertà".

di Federica Gogosi

Il lavoro vuole abbattere il pregiudizio che separa il dentro dal fuori avvicinando studenti e cittadini alla realtà del carcere e sottolineare l'importanza degli interventi formativi ed educativi all'interno delle mura della Casa Circondariale di Monza.

"L'originale interpretazione del tema - dicono i promotori dell'iniziativa - permette riflessioni e confronto sull'argomento della legalità, della violenza e della libertà. Questa forma d'arte permette, infatti, un contatto tra realtà lontane e diverse e favorisce il misurarsi con qualcosa di insolito, aprendo nuovi orizzonti".

Hanno collaborato al progetto anche il Comune di Monza, la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus, la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, l'Associazione Diritti Insieme, il C.A.DO.M. - Centro Aiuto Donne Maltrattate, l'ASL di Monza e Brianza e Zeroconfini onlus.

 
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