Eco Integrazione: la raccolta differenziata spiegata ai cinesi

È rivolto soprattutto ad attività commerciali e ristoranti il progetto che quattro associazioni hanno lanciato a Terni, realizzando una locandina informativa sulla raccolta differenziata in lingua cinese.

di Alessia Ciccotti

Locandina in cineseAnche la comunità cinese che vive a Terni e che gestisce diversi negozi e ristoranti deve fare la raccolta differenziata e per aiutarla in questo percorso scendono in campo 4 associazioni ternane. Il progetto che ha vinto un bando della Regione Umbria si chiama "Eco Integrazione" ed è stato presentato dall’associazione sociale culturale e ricreativa Guglielmi onlus, Ecologicpoint, Ancescao Terni e Italia nostra.

È stata realizzata una locandina informativa sulla raccolta differenziata in lingua cinese, che spiega in modo semplice ed efficace la differenziata locale e che sarà diffusa in tutte le attività commerciali e nei ristoranti cinesi.

“Quella cinese - spiegano i promotori del progetto - è una comunità meno accessibile delle altre. A differenza di altre non ha un’associazione che la rappresenta e questo comporta una scarsa interazione con la realtà locale e una significativa difficoltà di apprendimento della lingua italiana”.

Il tramite tra l'associazione Ecologicpoint e i cinesi residenti a Terni e Narni si chiama Qiu Weiyong, è il proprietario di un ristorante e ha dato un prezioso aiuto per le traduzioni. Supporterà i volontari nella consegna del materiale informativo alle famiglie che appartengono alla comunità cinese, spiegando le regole per la differenziata. Stessa cosa farà Ecologicpoint per quanto riguarda ristoranti e attività commerciali del territorio ternano.

“Siamo impegnati come volontari ad interagire con le istituzioni per proporre progetti volti a facilitare la promozione delle buone pratiche sulla raccolta differenziata di qualità e la riduzione dei rifiuti - dice Serenella Bartolomei, presidente di Ecologicpoint. Per noi è estremamente importante coinvolgere tutti i cittadini, anche quelli stranieri residenti nella nostra città, e questo può essere fatto avvicinandosi di più alla loro cultura e parlando direttamente nella loro lingua”.

“La rete dei 33 Centri sociali Ancescao del territorio - afferma il presidente del CSV di Terni, Lorenzo Gianfelice - è impegnata da tempo a garantire la massima diffusione e la promozione della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale a favore di tutta la cittadinanza. Quest’anno, oltre agli incontri organizzati in collaborazione con l'Asm in tutti i Centri Sociali, che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, abbiamo con piacere aderito alla proposta progettuale Eco Integrazione per il coinvolgimento della comunità cinese residente nella nostra città”.

 
Maggio 2018
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