Beni comuni: Trento vuole diventare una smart city

Il CSV provinciale coinvolto nel progetto del Comune per spiegare cosa si intende per città intelligente, dal punto di vista del volontariato.

di Alessia Ciccotti

trento bene comuneChe cos'è una smart city? Trento, può e come diventare una "città intelligente"? A queste domande ha cercato di rispondere il progetto "Futura Trento. Bene comune", coinvolgendo i cittadini nella progettazione e rigenerazione degli spazi urbani della città.

L'obiettivo a cui punta il progetto, che vede quale ente capofila l'Amministrazione comunale, è quello di sviluppare un'economia condivisa e fare in modo che capitale umano, sociale, ambientale e innovazione si incontrino per migliorare la città e rendere Trento una smart city. La sfida che il Comune ha voluto raccogliere, quinidi, è quella di rendere la città più smart, più collaborativa, più capace di rendere ogni cittadino protagonista del suo miglioramento. Tutto a partire da una piattaforma web per la gestione condivisa dei beni comuni.

In tema di capitale umano e sociale e per sensibilizzare i cittadini su questi temi, i promotori dell'iniziativa hanno pensato al Centro di Servizio per il Volontariato provinciale Non profit network, protagonista di una delle 22 video interviste realizzate sugli autobus cittadini.

Per descrivere e far comprendere ai trentini quali sono le caratteristiche di una cosiddetta "smart city" infatti, sono stati realizzati 22 video, tanti quante sono le linee del servizio di trasporto pubblico urbano. Nei 22 interventi altrettanti testimonial hanno raccontato ognuno la propria idea di città "smart".
Proprio sugli autobus cittadini si è ragionato insieme agli ignari passeggeri e alle persone che hanno deciso di seguire queste originali conferenze “in movimento” sul futuro della città.

Si è trattato di un racconto della città per quella che è oggi, con le sue potenzialità e i suoi limiti, con l'intento di invogliare i cittadini stessi ad essere protagonisti attivi della trasformazione della città e di un modo diverso di intendere l'utilizzo dei beni comuni urbani.

I video sono raccolti sul sito www.trentobenecomune.it insieme alla mappa di quelli che vengono percepiti e sono stati segnalati come beni comuni dagli stessi abitanti di Trento.

Il progetto Futura Trento. Bene comune è finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani, all'interno del bando MeetYoungCities ed ha raccolto una serie di partner attivi sul territorio comunale: Impact Hub, Fondazione Bruno Kessler-FBK, MUSE, UISP, Cooperativa Sociale Arianna, Tavolo delle Associazioni Universitarie di Trento-TAUT, Associazione Giovani della Cassa Rurale di Trento, Associazione Orienta e Liceo Scienze umane ed economico sociale A. Rosmini.

 
Maggio 2018
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