#Cambiailvolontariato, cambia la società: a Trento la grande “Festa al volo”

Dal 6 all’8 ottobre il CSV Trentino organizza un intenso festival nazionale dedicato ai volontari, con numerosi workshop sulle buone pratiche dell’associazionismo. Al centro del programma la riforma del terzo settore, ospite Luigi Bobba

di Andreas Fernandez

La Festa al Volo #cambiailvolontariato, in programma a Trento dal 6 all’8 ottobre e organizzata dal Centro di servizio al volontariato del Trentino, non sarà una semplice festa del volontariato, ma una festa “al” volontariato. Il ricco programma descrive un vero festival dedicato ai volontari che quotidianamente, dentro tutto il terzo settore, si impegnano per la costruzione di fiducia, di relazioni e di stima reciproca. La costruzione che rappresenta le fondamenta della convivenza civile.

Si tratta di un grande evento in cui, oltre ai momenti di intrattenimento e di conoscenza reciproca, con più di 90 enti del terzo settore fra i più significativi del territorio e non, si proverà a stimolare un pensiero innovativo, grazie all’aiuto di esperti e professionisti attivi nel panorama nazionale. Sono previsti diversi momenti laboratoriali e di approfondimento che mettono al centro esperienze all’avanguardia nate nel mondo del volontariato per poi avere presa, in alcuni casi, nel più ampio tessuto economico-sociale. Buone prassi sia territoriali, sia nazionali, come Cuochi a colori, un progetto che a Milano propone cucina etnica a domicilio con un team di cuoche immigrate provenienti da ogni parte del mondo. Un’avventura iniziata grazie a un piccolo gruppo di volontarie coraggiose che ha deciso di intraprendere un progetto ambizioso, diventato ora una vera e propria impresa sociale.

STORIE DI CAMBIAMENTO
I titoli dei workshop che si susseguiranno durante tutto il week end dimostrano lo spirito con cui si vuole affrontare questa fase, in cui il mondo del volontariato sta vivendo un momento storico di cambiamento. Il tentativo, infatti, è quello di stimolare pensieri e risposte innovative, per immaginare una visione più ampia, “nella convinzione che sia ancora possibile cambiare le cose che non vanno”, come recita il pay off dell’evento, supportato dall’hashtag #cambiailvolontariato.

Si discuterà, per fare alcuni esempi, di come rigenerare luoghi sensibili con Flaviano Zandonai, segretario di Iris Network e Nicoletta Tranquillo e Samanta Musarò di Kilowatt, organizzazione di Bologna che rappresenta un modello innovativo di acceleratore di idee ad alto valore sociale ed ambientale. Verranno raccontate le storie di lotta allo spreco alimentare con Chiara Lodi Rizzini di Percorsi di secondo welfare e Federica Canaparo di Recup, progetto nato grazie a un gruppo di giovani donne che a Milano recupera il cibo invenduto o danneggiato nei mercati rionali per metterlo gratuitamente a disposizione di chi ha più bisogno. Ancora, per i volontari più giovani, verranno presentate sia le opportunità di volontariato internazionale, con Nicolò Triacca, project manager di CSVnet, sia le strategie per arricchire il proprio curriculum e costruire le social bio grazie al volontariato, con il torinese Luca Di Francesco di Job4good.

La Festa al Volo sarà anche l'occasione in cui verrà lanciata la terza edizione della Settimana dell'Accoglienza, dal suggestivo titolo “Dalla comunità alla comune umanità”, promossa dal CNCA del Trentino Alto Adige. Una diffusa proposta di più di 100 attività ed eventi, organizzati dal 7 al 15 ottobre in rete fra realtà differenti su tutto il territorio regionale, comprese le periferie, dove avranno un ruolo principale proprio i volontari.

LA RIFORMA
Vi saranno anche degli approfondimenti ben calibrati sulla nuova riforma del Terzo settore. Per questo che sarà della Festa al Volo anche il sottosegretario al Lavoro e alle politiche sociali Luigi Bobba, che ha seguito passo passo l’iter della legge e che interverrà durante il principale convegno in programma venerdì 6 ottobre, organizzato dalla Provincia Autonoma di Trento. Come ormai noto, si tratta della prima riforma organica che ri-descrive un mondo costituito da più di 300mila associazioni, circa 1 milione di lavoratori e oltre 5 milioni di volontari. Ma che prima di tutto, porta con sé una pluralità di contenuti che, indipendentemente dagli effetti tecnici, ha il grosso merito di porre al centro il civile, il sociale. Come ha sottolineato Giorgio Casagranda, presidente del CSV di Trento, “il volontariato riceve così un ulteriore riconoscimento normativo e politico e cerca di andare oltre i tanti elementi di frammentazione presenti nella legge attuale. Ma questo non è garanzia di innovazione; l’innovazione sociale è fatta dalle persone”. Da quelle stesse persone, dai volontari che si incontreranno a Trento, che dovranno tradurre i decreti attuativi della riforma in operatività, per continuare a fare quello che hanno sempre fatto, possibilmente meglio. (Andreas Fernandez)

Informazioni: Non Profit Network – CSV Trentino, 366 9105359, comunicazione@volontariatotrentino.it.

 
Novembre 2017
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