Alla ricerca della “bellezza”: il programma del Festival dei diritti di Pavia

Oltre 50 appuntamenti in 22 giorni, incontri, mostre e spettacoli dal sociale all’arte, dall’ambiente alla cultura: l’undicesima edizione dell’evento organizzato dal CSV lombardo, dal 9 al 30 novembre, è stata costruita insieme al volontariato 

La bellezza dell’accoglienza, della sostenibilità, di relazioni umane di qualità, di un ambiente curato dove vivere bene. L’undicesimo Festival dei Diritti di Pavia ha scelto questa parola – “bellezza”, nelle sue infinite forme – come titolo e filo conduttore di un denso programma che si snoderà dal 9 al 30 novembre 2017.

L’evento, organizzato dal Centro di servizio per il volontariato pavese insieme a varie istituzioni locali, prevede oltre cinquanta appuntamenti in vari punti della città: incontri con gli autori, spettacoli teatrali, cinema, concerti, conferenze con esperti, un concorso per i migliori cortometraggi, mostre e corsi di formazione aperti alla cittadinanza. Un programma che, formula inedita per manifestazioni di questa portata, è in gran parte il frutto delle proposte di oltre 50 associazioni di volontariato della provincia, sollecitate ormai da mesi a presentare idee. 

“Le sfide complesse che attraversano le nostre vite, – si legge nella presentazione del festival, – non devono schiacciarci, ma spingerci a ricercare soluzioni alternative per trasformare quello che ci circonda: essere promotori di atti di ‘bellezza’, perché cresca e aumenti il desiderio di costruire comunità e stringere relazioni e quindi la cura nei nostri luoghi, così come delle vite nostre e altrui. … Abbiamo necessità di lasciarci inondare da quelle esperienze belle che sui territori producono cambiamento, benessere, comunità”.

Dopo l’inaugurazione di giovedì 9 (con il film “Personal shopper”, primo dei cinque previsti dalla rassegna “Motosolidale”), si entra nel vivo con un venerdì 10 che prevede ben 5 incontri, tra cui un dibattito sulle “belle e buone notizie” (al centro il nuovo inserto settimanale del Corriere della Sera sul sociale) e un incontro con Libera sui beni confiscati alle mafie. Al centro del programma, poi, l’attenzione ai bambini e agli adolescenti, con due eventi pubblici e cinque riservati agli insegnanti attorno alla Giornata internazionale dell’infanzia che si celebra il 20 novembre. E poi tanti incontri su altri temi sociali (dalla disabilità all’immigrazione), sull’ambiente, la salute, la cultura e l’arte; tutti attraversati dallo sforzo originale e palpabile di trovare la bellezza in ogni aspetto della vita, e di condividerla per renderla patrimonio di tutti.

Qui il sito web del Festival e qui la pagina facebook.

 
Novembre 2017
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