A Lucca il volontariato “scomodo” che fa ancora la differenza

Dall’11 al 13 maggio torna a il Festival nazionale per raccontare le risposte che il mondo del terzo settore sa offrire alle situazioni più difficili, alle questioni dimenticate. Tra i dibattiti il “processo alle ong” e un focus sulla riforma con Bobba, Fiaschi e il presidente di CSVnet Tabò 

di Lara Esposito

Le questioni più urgenti, le situazioni dimenticate, la cura nelle frontiere: è soprattutto qui che il volontariato è ancora capace di fare la differenza. Sarà questo il focus principale dell’ottava edizione del Festival Italiano del Volontariato in programma dall’11 al 13 maggio a Lucca con dati, analisi e risposte sulle questioni più urgenti per il mondo del terzo settore e del paese. Non a caso il titolo dell’evento organizzato dal Centro nazionale per il volontariato (Cnv) e dalla Fondazione Volontariato e partecipazione è "Mettiamoci scomodi", un invito senza retorica all’impegno per il bene comune.

Ad aprire il festival nella tensostruttura attrezzata nella centrale Piazza Napoleone, “Fino all’ultima vita”, evento sulla cura delle frontiere dimenticate nel nostro Paese a cui parteciperà Don Virginio Colmegna della Casa della Carità di Milano. Sempre nella mattina di venerdì 11 sarà lanciata la campagna nazionale per il Giorno del dono con l’evento “Donarsi per ritrovarsi”, organizzato in collaborazione con l'Istituto italiano della donazione (IID).

Non poteva mancare un dibattito sulla riforma del terzo settore con un incontro in programma alle ore 14.30 dal titolo "Dentro o fuori?", per analizzare il futuro delle associazioni dopo la legge 106 del 2016 e i successivi decreti, tra rischi e opportunità. La strada tracciata, infatti, è ormai segnata ma sono ancora tante le preoccupazioni che attraversano il mondo del terzo settore. Dopo gli interventi di Dianora Poletti dell’università di Pisa e Paolo Venturi direttore di Aiccon, ne discuteranno Luigi Bobba, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum nazionale del terzo settore, Stefano Tabò, presidente di CSVnet e Edoardo Patriarca, presidente del Cnv. A condurre l’incontro, Riccardo Bonacina di Vita Non Profit Magazine.

Tra gli incontri più interessanti in programma nella giornata di venerdì c’è inoltre il "Processo alle Ong" con i rappresentanti di alcune delle più importanti organizzazioni umanitarie italiane per condividere idee e strategie per rilanciare un'idea di solidarietà a rischio estinzione.

Tante storie, esperienze e testimonianze in programma per la giornata di sabato 12 maggio. Si inizia con il convegno "Nessuno escluso" sui temi dell'inclusione sociale, per poi proseguire con incontri sul tema del giornalismo costruttivo, l'housing sociale, la protezione civile con il nuovo ruolo del volontariato nella riforma e un focus sul sistema toscano. Spazio anche al tema della montagnaterapia in collaborazione con il Club alpino italiano. La giornata di chiusura sarà dedicata al mondo dello sport con la celebrazione dei 50 anni di Special Olympics: ospiti gli atleti paralimpici Andrea Lanfri, Sara Morganti e Stefano Gori. 

Cento i relatori che animeranno i 20 convegni in programma. Tra gli altri ospiti, l'Autorità garante per l'Infanzia e l'adolescenza Filomena Albano, il direttore del Censis Giulio De Rita, la statistica sociale Linda Laura Sabbadini, il consulente della presidenza del Consiglio dei Ministri Fabrizio Curcio.  Fra gli altri Irene Ciambezi dell’associazione Papa Giovanni XXIII, Pasquale Calemme della fondazione di comunità San Gennaro, Raffaela Milano di Save The Children, Lorenzo Bandera di Secondowelfare, Rita Cutini della Comunità di Sant'Egidio, Ilaria Sotis giornalista di Rai Radio 1, Silvia Stilli portavoce di AOI, Andres Dahalbek consulente ricerca e policy per Ong, Elisa Bacciotti di Oxfam Italia, Gabriele Eminente direttore generale Medici senza frontiere, Vittorio Di Trapani giornalista Rai e segretario Usigrai, Elisabetta Soglio caporedattrice Corriere della Sera e responsabile Corriere Buone Notizie, le parlamentari Raffaella Mariani e Chiara Braga Deputata, Fabrizio Pregliasco presidente Anpas e Sergio Achille, presidente Assodima.

Foto in primo piano: © Giuseppe Vitale, progetto Fiaf - CSVnet "Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano"

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