A Cosenza apre il centro polifunzionale per i migranti e per i loro bambini

Un palazzo abbandonato nel cuore della città vecchia diventa simbolo di integrazione e spazio di socializzazione. Gestito dalla cooperativa La Terra e supportato dal Csv, ha un asilo nido, una cucina e vari spazi per incontri e servizi 

di Lory Biondi

È nato a Cosenza un centro polifunzionale per l’integrazione e l’inclusione sociale degli immigrati extracomunitari regolari. Il centro, gestito dalla cooperativa sociale La Terra, si trova in uno degli edifici più antichi del centro storico della città, Palazzo Gervasi, rimesso a nuovo dal comune.

Nella struttura sono presenti un internet point, un’area socializzazione e ristoro con cucina e uno spazio adeguatamente attrezzato in cui si svolgono laboratori di formazione linguistica. Ogni ultimo venerdì del mese, inoltre, vengono organizzati momenti di convivenza interreligiosa. Tutti i martedì e venerdì, dalle 9.30 alle 12, sono attivi i servizi di consulenza legale, disbrigo pratiche sanitarie e orientamento. Il centro è un luogo di osservazione sul fenomeno dell’immigrazione in città e in provincia, nonché uno spazio di progettazione di iniziative culturali.

 

Centro polifunzionale per migranti e i loro bambini a Cosenza
La cucina del centro polifunzionale

 

La struttura si rivolge soprattutto ai bambini. Le mamme straniere che lavorano possono, infatti, lasciare i propri figli a persone adeguatamente formate per accoglierli. Il servizio è attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 per i bambini dai 3 ai 5 anni e dalle 16.30 alle 18.30 per ragazzi in età scolare.

“Sono convinto che la vera accoglienza sia lavorare sui servizi e che anche iniziative come questa possano favorire lo sviluppo e la rinascita culturale dei nostri centri storici”, ha dichiarato il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. Mentre Gianni Romeo, presidente della cooperativa La Terra, ha sottolineato come il centro sia nato “dall’esigenza di offrire risposte sempre più qualificate e puntuali ai bisogni emergenti delle persone immigrate che vivono a Cosenza e nell’hinterland”, e miri a diventare “un luogo di incontro tra culture, religioni e tradizioni, ma soprattutto rappresenta un segno di speranza per i bambini”.

La Terra opera a Cosenza dal 1979 e, attraverso una convenzione con la Prefettura, gestisce il centro di accoglienza San Martino, sempre nella città vecchia, che dal 2013 al 2016 ha accolto centinaia di persone immigrate richiedenti asilo. Per l’inaugurazione, avvenuta nell’aprile scorso e organizzata da La Terra insieme al Centro di servizio per il volontariato di Cosenza, è stata esposta la mostra “Migranti, la sfida dell’incontro” realizzata in occasione della 37esima edizione del Meeting dell’amicizia tra i popoli di Rimini, è stato proiettata il film “My name is Adil” e si è svolta la tavola rotonda “Immigrati: le testimonianze del volontariato”.

 

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