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Last updateLun, 27 Mar 2017 9am

Cosa sono i CSV

I Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) sono un’importante realtà del terzo settore introdotta dalla Legge quadro n°266/91 nell’ambito degli interventi per lo sviluppo del volontariato.

I CSV sono organismi, gestiti dalle stesse associazioni, che svolgono la funzione prevista dalla legge di sostenere e qualificare l’attività di tutte le organizzazioni mediante interventi mirati, rispondendo così ai bisogni del volontariato in un contesto di autonomia, sussidiarietà e solidarietà.

Per garantire la loro attività la legge 266 ha previsto nell’articolo 15 la creazione presso le Regioni di fondi speciali, costituiti grazie all’erogazioni di una quota parte dei proventi delle fondazioni bancarie, e la nomina di un Comitato di Gestione per il controllo dell’utilizzo dei finanziamenti in conformità ai fini istituzionali dei Centri di Servizio.

I centri erogano le proprie prestazioni, di norma gratuite, sotto forma di servizi a favore delle organizzazioni iscritte e non nei registri regionali ed in alcune province lombarde, mediante apposite convenzioni con le rispettive Amministrazioni Provinciali, anche alle associazioni di promozione sociale così come previste dalla Legge Regionale n°28/96.

I compiti demandati ai Centri sono sostanzialmente compresi in quattro diversi ambiti, ritenuti prioritari dalla legge.

Innanzitutto i Centri lavorano per la crescita della cultura della solidarietà, per la promozione di nuove iniziative di volontariato ed il rafforzamento di quelle esistenti. Gli undici Centri provinciali lombardi hanno attivato in questo senso sui loro territori un’ampia gamma di servizi promozionali per le associazioni, agevolando in questo modo la costruzione di reti, realizzando iniziative di presentazione del volontariato, facilitando il reclutamento di nuove risorse e creando relazioni forti con il mondo della scuola e giovanile in generale, avvalendosi anche delle opportunità offerte dall’Unione Europea in questo ambito.

Un altro compito dei Centri è quello di offrire alle organizzazioni assistenza qualificata e strumenti per la progettazione, l'avvio e la realizzazione di specifiche attività. In questo ambito ricadono le attività di sportello (quasi sempre il primo momento d’incontro delle organizzazioni con i Centri) ed in particolare i servizi di consulenza, che si concretizzano molto spesso in vere e proprie attività di accompagnamento alla progettazione.

La verifica degli statuti in ordine alle iscrizioni ai Registri, le modalità per le raccolte fondi, l’assistenza legale, contabile, fiscale e assicurativa sono solo alcuni tra i molti temi sui quali sono da sempre impegnati i Centri, che nel 2005 in Lombardia hanno fornito ben 11.463 consulenze.

La formazione e la qualificazione degli aderenti alle organizzazioni di volontariato è un’altra finalità primaria dei Centri. Questa missione si traduce in iniziative di diverso tipo che vanno dai corsi più tipicamente strutturati agli incontri tematici, alle tavole rotonde, ai seminari ed agli eventi di carattere informativo, con il coinvolgimento anche delle Università e degli altri enti di formazione. Questo è il settore in cui sin dagli inizi i CSV hanno concentrato molte delle loro energie, ottenendo una grande partecipazione delle organizzazioni di volontariato che non sono state soltanto semplici soggetti fruitori di queste opportunità, diventando il più delle volte partner nell’organizzazione e valorizzando in questo modo le esperienze maturate sul campo. Nel 2005 a livello regionale sono stati realizzati 360 corsi che hanno visto coinvolte 8.853 persone, mentre le iniziative sono state 274 con la partecipazione di 29.668 persone.

I Centri sono inoltre particolarmente attivi nell’offrire informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività di volontariato locale e nazionale. Oltre ai servizi di tipo informativo che sono normalmente resi alle organizzazioni, i CSV offrono anche al volontariato il supporto per comunicare correttamente le proprie iniziative, fornendo metodi, spazi e strumenti. In ogni momento le associazioni rimangono l’obbiettivo primario della comunicazione svolta dai Centri che si concretizza con l’edizione di pubblicazioni periodiche, di dispense, opuscoli e manuali, con i rispettivi siti web, con l’apertura di collaborazioni con stampa, radio e televisioni locali, con il lancio di notizie provenienti dalle associazioni, con la gestione di biblioteche specializzate (5.688 volumi, periodici, riviste e materiale multimediale).