Mer05242017

Last updateLun, 27 Mar 2017 9am

CSVnet/Fondo per il contrasto alla povertà educativa. Al via i primi due bandi.

Pubblicati in seguito all’accordo Governo-Fondazioni bancarie, riguardano prima infanzia e adolescenza.

Entra nella fase operativa il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria e Governo, con l’avvio dei primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).
Le due iniziative, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro per progetti da realizzare in tutta Italia, sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola.
Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà vulnerabili o che vivono in contesti territoriali disagiati.
Il Bando intende migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 69 milioni di euro.
Il Bando dedicato all’adolescenza si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di giovani nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni.
Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici, nonché ad arricchire di contenuti e di esperienze i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva, e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 46 milioni di euro.
La prima fase vede la presentazione delle idee progettuali entro le ore 13.00 del 16 gennaio 2017 per il Bando Prima Infanzia, ed entro le ore 13.00 dell’8 febbraio 2017 per il Bando Adolescenza, mentre la seconda fase sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi relativi alle idee selezionate precedentemente.

I bandi sono scaricabili dal sito di “Con i Bambini”, soggetto attuatore del Fondo, impresa sociale interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

VOLABO/Proposte di intervento per il contrasto alla grave emarginazione adulta e alla condizione di senza dimora

Aperto fino al 30 dicembre 2016 il bando del Ministero del Lavoro

Assicurare interventi organici e strutturati per le persone senza dimora e con particolari fragilità: è questo l’obiettivo delle risorse che il Ministero mette a disposizione degli enti territoriali con l’Avviso n. 4/2016, destinate a finanziare proposte di intervento conformi alle Linee di Indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia.
L’intervento si inquadra nell’ambito del Piano nazionale di lotta alla povertà del Governo, una serie di iniziative di cui la più rilevante è il lancio del Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) in vista dell’approvazione del Reddito di inclusione da parte del Parlamento. La povertà estrema, però, richiede interventi dedicati e un’attenzione particolare nella progettazione. È per questo che sono state adottate specifiche Linee di indirizzo ai territori, per interventi che siano in grado di affrontare la complessità dei bisogni secondo una logica di integrazione tra i diversi servizi (sociale, sanitario, del lavoro, delle politiche abitative), centrata sulla persona e sulla ricerca della autonomia a partire dalla casa, in linea con l’approccio cosiddetto dell’Housing first!
Le risorse stanziate in questa prima fase, per progetti da realizzare nel periodo 2016-2019, ammontano complessivamente a 50 milioni di euro (25 milioni a valere sul PON Inclusione – nell’ambito del Fondo sociale Europeo – e 25 milioni a valere sul Programma Operativo FEAD – il Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti) e saranno ripartite tra gli Enti territoriali che presentano una concentrazione del fenomeno particolarmente rilevante.
Come stimato dalla Indagine sui senza dimora dell’ISTAT, sono oltre 50 mila le persone che vivono in queste condizioni: quasi la metà nel nord del Paese, soprattutto nelle grandi aree urbane. Solo Milano e Roma ne accolgono circa il 40%. Metà dello stanziamento, ovvero 25 milioni di euro, verrà quindi attribuito alle Città metropolitane che presentano un numero di persone senza dimora superiore alle 1.000 unità. Sette le città interessate: Milano, Roma, Palermo, Firenze, Torino, Napoli e Bologna. Gli altri 25 milioni sono destinati alle Regioni, che possono decidere di presentare direttamente proposte di intervento da realizzare nei propri territori -ad eccezione delle Città metropolitane sopra indicate- oppure delegare la presentazione ad altri enti territoriali individuati sulla base della presenza di un numero elevato di persone senza dimora.
Gli interventi finanziabili dovranno prevalentemente mirare a potenziare la rete dei servizi per il pronto intervento sociale ed il sostegno delle persone senza dimora nel percorso verso l’autonomia, anche sulla base dei cosiddetti approcci housing led e housing first, che identificano il rapido reinserimento in un’abitazione come punto di partenza per avviare un percorso di inclusione sociale. Contemporaneamente verranno sostenuti i servizi e gli interventi a bassa soglia, quali la distribuzione di beni di prima necessità (indumenti, prodotti per l’igiene personale, kit di emergenza) e progetti di accompagnamento all’autonomia, come le dotazioni di beni per alloggi di transizione o di indumenti e strumenti per la partecipazione ad attività formative.
La valutazione dei progetti sarà effettuata da una Commissione nominata dall’Autorità di Gestione. Superata la fase di istruttoria relativa ai requisiti formali, le proposte saranno valutate secondo i criteri definiti nell’Avviso: qualità/coerenza del progetto, qualità dell’organizzazione, adeguatezza del modello organizzativo rispetto agli obiettivi progettuali, adeguatezza delle professionalità proposte per implementare il progetto nonché rappresentatività delle reti e dell’eventuale partenariato.
Le domande dovranno essere presentate dagli Enti territoriali compilando esclusivamente i modelli predisposti dall’Autorità di Gestione (Modello A – domanda di ammissione al finanziamento e Modello B –  formulario per la presentazione delle proposta di intervento) ed i relativi allegati che dovranno essere inviati tramite posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a partire dalle ore 12:00 del 30 ottobre 2016 ed entro le ore 16 del 30 dicembre 2016.

Per maggiori informazioni:

 

Redattore Sociale/Volontario dell'anno: al via le candidature per il premio internazionale

Al via il concorso 2016 per il volontario dell'anno

Entro il 25 luglio sarà possibile candidarsi per le tre diverse categorie del XXIII Premio del Volontariato Internazionale Focsiv 2016: Volontario Internazionale, Giovane Volontario Europeo e, per la prima volta, Volontario del Sud, un riconoscimento in questo caso che vuole premiare gli immigrati che si sono distinti per le attività di co-sviluppo nel proprio Paese d’origine.I premi saranno consegnati in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite il 5 dicembre.
Il Premio ha ricevuto il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, mentre sono Partner Fondazione Missio, Forum Nazionale Terzo Settore e novità di quest’anno l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) - Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo. Accanto ai media partner storici, Famiglia Cristiana, TV2000, Avvenire e Redattore Sociale, il premio vede anche Radio Vaticana. Tra gli “Amici del Premio”, oltre ad alcune testate giornalistiche da sempre attente a queste tematiche, per la prima volta è presente il Festival Ottobre Africano, nato nel 2000 a Parma da un gruppo di giovani africani e italiani che desideravano valorizzare e far conoscere la cultura e le espressioni del Continente Africano a fronte di una visione solo rivolta alle tragedie e alle difficoltà in essere nei diversi paesi dell'Africa.
A fianco alla storica categoria del Volontario Internazionale e, in occasione della ricorrenza del Ventennale del Servizio Volontario Europeo, sarà valorizzata ulteriormente quella, presentata lo scorso anno, del Giovane Volontario Europeo aperta ai giovani volontari impegnati in programmi europei e oggi anche al Servizio Civile Nazionale all’estero. Volontario del Sud è la nuova categoria più significativa del Premio che si rivolge, grazie alla candidatura proposta dalle associazioni rappresentanti le diverse Diaspora, all'impegno dei tanti immigrati che dall'Italia, con progetti di co-sviluppo, si adoperano alla crescita del proprio Paese di origine.
Per tutte le categorie sarà considerato, come criterio preferenziale di selezione, l’impegno verso gli interventi tesi a promuovere lo sviluppo sostenibile, alla luce di quanto indicato dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato Si” sulla cura del Creato e dell'Accordo della XXI Conferenza del Clima COP 21 di Parigi, con un forte richiamo alla necessità di agire urgentemente per l’ecologia integrale e gli stili di vita sostenibili.
“Il volontariato è un modello di impegno personale e civile rispetto al proprio Paese, alla propria comunità che da ventitré anni con il Premio valorizziamo.  – ha sottolineato Gianfranco Cattai, Presidente Focsiv - In questa edizione desideriamo riconoscere l’importante contributo che i cittadini immigrati danno ai processi di crescita della società civile e del proprio Paese, con notevole dedizione personale, a volte correndo rischi che li portano, in alcuni casi, ad operare in clandestinità. Dobbiamo modificare una narrativa prevalente che dipinge le persone del Sud del mondo in uno stato di permanente indigenza e passività, pronti solamente a scappare e rifugiarsi nel Nord, ignorando che i primi attori dei cambiamenti, che stanno avvenendo in queste aree, sono, soprattutto, loro stessi ai quali possiamo offrire il nostro appoggio senza mai sostituirci”.
Per candidare in una delle categorie si potrà scaricare il Regolamento dal sito ed inviare la domanda entro il 25 luglio, allegando brevi video di presentazione, realizzati con la propria organizzazione di appartenenza. Nella seconda fase del concorso questi video saranno caricati sul sito del premio dove potranno essere votati.

Per maggiori informazioni: http://premiodelvolontariato.focsiv.it/

Regione Lombardia/Contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale

Fino al 31 ottobre la possibilità di presentare domanda

Regione Lombardia concede contributi a enti, istituzioni, associazioni, comitati che intendono promuovere iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, anche a carattere internazionale, ai sensi della L.R. n. 50 del 12 settembre 1986. Le iniziative oggetto della domanda di contributo devono essere coerenti con l'attività istituzionale della Giunta Regionale, avere già ottenuto il patronato o patrocinio di Regione Lombardia e devono svolgersi sul territorio regionale oppure contribuire alla valorizzazione dell'identità della Lombardia attraverso un'efficace promozione dell'immagine regionale a livello nazionale e/o internazionale.
Possono presentare domanda: soggetti pubblici (enti pubblici e istituzioni); soggetti di natura associativa che operano senza fini di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione, quali associazioni, Cooperative sociali, Comitati.
I soggetti devono dimostrare di avere sede legale in Lombardia di operare prevalentemente sul territorio regionale. Oppure, se hanno sede legale fuori dal territorio lombardo, devono proporre un’iniziativa che valorizzi l’identità della Lombardia a livello nazionale e/o internazionale.
E' possibile presentare domanda di contributo per iniziative e manifestazioni che:
- hanno già ottenuto il patronato o il patrocinio regionale alla data di presentazione della domanda;
- possiedono un effettivo rilievo regionale in ragione della risonanza e reputazione legata ad aspetti storici, di tradizione e di prestigio o in virtù dell’interesse e del coinvolgimento di più comunità locali; se le iniziative sono realizzate fuori dalla Lombardia, devono contribuire alla valorizzazione dell’identità della regione ed apportare anche un’efficace promozione dell’immagine della stessa in campo nazionale e/o internazionale;
- apportano un contributo scientifico, culturale, sociale o informativo nell’ambito ed a vantaggio dello sviluppo del territorio e della popolazione lombarda, delle competenze, della programmazione delle funzioni regionali ed essere coerenti e sinergiche con l’attività istituzionale della Giunta Regionale.
La domanda può essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica, mediante il Servizio SiAge, entro il 31 ottobre 2016, per le iniziative realizzate tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2016.

Maggiori informazioni al seguente link:

Fondazione Marcegaglia\Attivi i finanziamenti 2016

Attivi fino al 31.10.206 i finanzimenti della Fondazione Marcegaglia

La FONDAZIONE MARCEGAGLIA ONLUS realizza in Italia e all'estero progetti a favore di persone e realtà svantaggiate, con l'obiettivo di valorizzare e potenziare le risorse già presenti.
La Fondazione lavora secondo una logica di rete in partnership con:
- organizzazioni locali,
- organizzazioni non profit italiane e straniere,
- enti pubblici e mondo profit.
Come ogni anno, destina un finanziamento su aree di interesse privilegiate. Per il 2016, in Italia_ l'impegno della Fondazione è rivolto a combattere l'emarginazione sociale e le nuove povertà, con una particolare  ATTENZIONE ALLE DONNE E AL LORO RUOLO NELLA SOCIETÀ.
All'estero  la Fondazione partecipa alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionali per consentire lo  SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE DELLE AREE PIÙ POVERE DEL PIANETA. Le organizzazioni interessate potranno presentare la domanda di finanziamento ENTRO IL 31 OTTOBRE 2016 utilizzando il modulo on-line. Per maggiori informazioni, visitare il sito: