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Last updateLun, 27 Mar 2017 9am

Corpo europeo di solidarietà, è online la piattaforma per scegliere i giovani candidati

Corpo Europeo di Solidarietà, è online la piattaforma per scegliere i giovani candidati.

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CEV/Promuovere l'inclusione, prevenire l'estremismo

In programma il 13-14 ottobre a Bruxelles l'annuale policy conference del CEV

Avrà luogo a Bruxelles l'annuale policy conference del Centro Europeo per il Volontariato, dedicata quest'anno al tema della prevenzione dell'estremismo. La conferenza sarà l'occasione per presentare la recente pubblicazione "PIPE - promote inclusion, preventing extremism", basata sull'analisi di una serie di esperienze positive dal mondo del volontariato.
IL nutrito programma della due giorni prevede, oltre agli interventi di esperti in ambito di dialogo interculturale, una serie di laboratori per coinvolgere i partecipanti.
Nella serata del 13 ottobre, avrà luogo anche l'evento dedicato alla presentazione delle candidature per la capitale europea del volontariato 2017.
La partecipazione alla conferenza è subordinata all'iscrizione, possibile fino al 30 settembre 2016.

Per saperne di più.

Wikimania 2016, il mondo dei volontari esperti si raduna a Esino Lario (Lc)

Ospitata in Italia l'edizione 2016 di Wikimania

Dal 21 al 28 giugno il comune di Esino Lario (Lecco) ospita Wikimania 2016 il raduno mondiale di Wikipedia, l’enciclopedia on line multilingue, gratuita, a contenuto aperto e collaborativa che nasce e cresce grazie ai contributi collettivi di volontari esperti.
Wikimania si svolge ogni anno in una città diversa e affronta temi riguardanti i progetti della Wikimedia Foundation tra cui il software libero, la diffusione della conoscenza libera e gratuita e gli aspetti sociali e tecnici connessi a questi argomenti.
Per l’edizione 2016 sono attesi un migliaio di collaboratori volontari di Wikipedia in arrivo da tutto mondo, in programma discussioni su progetti, approcci e problemi del mondo digitale e della cultura libera.
Dopo Londra, Mexico City e Hong Kong e in attesa dell’edizione 2017 prevista a Montreal, il comune di Esino Lario è il primo piccolo centro a ospitare l’evento mondiale. La conferenza non ha luogo all'interno di un singolo edificio, tutto il territorio è coinvolto nei vari appuntamenti che caratterizzano il raduno.
L’incontro si articola in:
   - Pre-conference (Hackhaton) 21-23 giugno
   - Main conference 24-26 giugno
   - Post-conference 27-28 giugno

Alla pagina ufficiale dell’evento è disponibile il programma dettagliato e in continua evoluzione delle giornate.

CSVnet/Mobilità Europea: i primi racconti dai training formativi all'estero per i CSV

Al Community Action Dacorum, vicino a Londra, una delle esperienze di mobilità europea

È entrato nel vivo il progetto “Noprofit#EUskills” (No profit skills building inclusive Europe) promosso, nell'ambito del programma Erasmus+, dal CSV Marche in collaborazione con CSVnet e i CSV di Ferrara, Forlì – Cesena, Modena, Bologna, Toscana, Reggio Emilia, Parma, Lazio Spes, Piacenza, Rimini, Torino.
Il progetto ha messo a disposizione 144 borse di studio per training formativi di 15 giorni in uno di questi 5 paesi: Belgio, Gran Bretagna, Lituania, Malta e Spagna. La presenza di CSVnet all’interno del partenariato ha permesso l’accesso a questa opportunità formativa a tutti i CSV soci, anche se non direttamente partner del progetto. Delle 144 borse totali, infatti, 34 sono state messe a disposizione di tutto il sistema dei CSV soci.
L'obiettivo è di accrescere le competenze manageriali e specifiche nell'ambito della progettazione europea, con particolare attenzione alla creazione e gestione di relazioni e reti di lavoro internazionali.
Dal 10 al 24 luglio a Hemel Hempstead, una cittadina vicino Londra, si è svolto uno dei training formativi che andranno avanti fino al maggio 2017. Tra i partecipanti c’era Elena Casini, responsabile organizzativo di CSVnet, che qui racconta alcuni aspetti salienti di questa esperienza.
"A Hemel Hempstead siamo stati ospiti della Community Action Dacorum (Cad), partner di “Noprofit#EUskills”, ed è attraverso questa “charity” che abbiamo potuto ricevere tante informazioni e avere incontri stimolanti.
Dacorum è un distretto a nord di Londra dove la Cad opera su vari fronti. Per alcuni aspetti non lontane dal ruolo di un CSV, le attività di Cad supportano il lavoro di gruppi e associazioni di volontariato del territorio con servizi come il sostegno nella raccolta fondi e nel marketing, la formazione, così come la messa a disposizione di sale riunioni e attrezzature. Infine Cad fornisce un vero e proprio servizio di consulenza del lavoro con tenuta delle buste paga.
Oltre a questo, Cad realizza interventi diretti alla cittadinanza, come molteplici corsi (dall’inglese, alla danza, a laboratori artistici e creativi), servizi di interpretariato e traduzione per persone non di madrelingua inglese, trasporto sociale sia con pulmini che con auto guidate da volontari e infine la messa a disposizione gratuita di carrozzine a motore all’interno di un grande centro commerciale per persone che hanno una mobilità ridotta. In tutto ciò si interseca la gestione di una radio (Radio Dacorum), un’officina di riparazioni gestita da volontari anziani e numerosi progetti europei che permettono scambi frequenti con persone di altri paesi (oltre al nostro gruppo di 8 italiani, nello stesso periodo erano presenti una ragazza lettone e due volontari del Servizio Volontario Europeo dalla Francia e dalla Lettonia). Infine grande attenzione viene data alla creazione di “connessioni” tra mondo non profit e profit.
Concludendo, l’esperienza complessiva, che ha compreso anche una parte di formazione in aula su progettazione europea, fund raising e inglese, è senza dubbio da consigliare; conoscere realtà diverse è sempre utile ed è interessante scoprire che sono tante anche le somiglianze.”

Per maggiori informazioni: CSVnet

Redattore Sociale/#OpenEurope, campagna per i diritti dei migranti respinti dagli hotspot

L'assistenza negli Hotspot, presentato il progetto OpenEurope

Un progetto per assistere i migranti respinti dagli hot spot e lasciati in condizioni di disagio ed esclusione. Si chiama Open Europe ed è stato presentato oggi a Catania dai promotori Oxfam Italia, Diaconia Valdese e Borderline Sicilia.  Con esso si chiede che vengano garantite dignità e assistenza anche ai migranti respinti dagli hotspot e che sono quindi esclusi dal sistema di accoglienza per richiedenti asilo. Occorre evitare che si trasformino come già in parte accade, in “fantasmi” che si muovono nel nostro Paese senza sapere nulla, a causa di un errore di fondo, come spiega Alessandro Bechini, direttore programmi Oxfam Italia. “Noi attualmente siamo in una situazione in cui gli hot spot non hanno una cornice giuridica che disciplini le attività che debbono essere svolte all’interno. L’hot spot non è una struttura, l’hot spot è una procedura".
La campagna vuole fare pressione sulle istituzioni a livello regionale, nazionale e internazionale per lo sviluppo di un sistema di garanzie legali, al momento inesistenti, e per la definizione di un opportuno quadro giuridico che permetta la tutela dei diritti e la definizione di chiare responsabilità. Sì chiede inoltre al governo italiano e all’Unione Europea di garantire l’accesso regolare ai punti di sbarco e nei centri hotspot alle organizzazioni indipendenti di modo che possano offrire supporto ai migranti e monitorare il rispetto dei diritti umani, e di creare specifiche procedure di protezione dei soggetti più vulnerabili.

Per maggiori informazioni: Redattore Sociale