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Last updateLun, 27 Mar 2017 9am

Redattore Sociale/#OpenEurope, campagna per i diritti dei migranti respinti dagli hotspot

L'assistenza negli Hotspot, presentato il progetto OpenEurope

Un progetto per assistere i migranti respinti dagli hot spot e lasciati in condizioni di disagio ed esclusione. Si chiama Open Europe ed è stato presentato oggi a Catania dai promotori Oxfam Italia, Diaconia Valdese e Borderline Sicilia.  Con esso si chiede che vengano garantite dignità e assistenza anche ai migranti respinti dagli hotspot e che sono quindi esclusi dal sistema di accoglienza per richiedenti asilo. Occorre evitare che si trasformino come già in parte accade, in “fantasmi” che si muovono nel nostro Paese senza sapere nulla, a causa di un errore di fondo, come spiega Alessandro Bechini, direttore programmi Oxfam Italia. “Noi attualmente siamo in una situazione in cui gli hot spot non hanno una cornice giuridica che disciplini le attività che debbono essere svolte all’interno. L’hot spot non è una struttura, l’hot spot è una procedura".
La campagna vuole fare pressione sulle istituzioni a livello regionale, nazionale e internazionale per lo sviluppo di un sistema di garanzie legali, al momento inesistenti, e per la definizione di un opportuno quadro giuridico che permetta la tutela dei diritti e la definizione di chiare responsabilità. Sì chiede inoltre al governo italiano e all’Unione Europea di garantire l’accesso regolare ai punti di sbarco e nei centri hotspot alle organizzazioni indipendenti di modo che possano offrire supporto ai migranti e monitorare il rispetto dei diritti umani, e di creare specifiche procedure di protezione dei soggetti più vulnerabili.

Per maggiori informazioni: Redattore Sociale