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Last updateLun, 27 Mar 2017 9am

CSVnet/Mobilità Europea: i primi racconti dai training formativi all'estero per i CSV

Al Community Action Dacorum, vicino a Londra, una delle esperienze di mobilità europea

È entrato nel vivo il progetto “Noprofit#EUskills” (No profit skills building inclusive Europe) promosso, nell'ambito del programma Erasmus+, dal CSV Marche in collaborazione con CSVnet e i CSV di Ferrara, Forlì – Cesena, Modena, Bologna, Toscana, Reggio Emilia, Parma, Lazio Spes, Piacenza, Rimini, Torino.
Il progetto ha messo a disposizione 144 borse di studio per training formativi di 15 giorni in uno di questi 5 paesi: Belgio, Gran Bretagna, Lituania, Malta e Spagna. La presenza di CSVnet all’interno del partenariato ha permesso l’accesso a questa opportunità formativa a tutti i CSV soci, anche se non direttamente partner del progetto. Delle 144 borse totali, infatti, 34 sono state messe a disposizione di tutto il sistema dei CSV soci.
L'obiettivo è di accrescere le competenze manageriali e specifiche nell'ambito della progettazione europea, con particolare attenzione alla creazione e gestione di relazioni e reti di lavoro internazionali.
Dal 10 al 24 luglio a Hemel Hempstead, una cittadina vicino Londra, si è svolto uno dei training formativi che andranno avanti fino al maggio 2017. Tra i partecipanti c’era Elena Casini, responsabile organizzativo di CSVnet, che qui racconta alcuni aspetti salienti di questa esperienza.
"A Hemel Hempstead siamo stati ospiti della Community Action Dacorum (Cad), partner di “Noprofit#EUskills”, ed è attraverso questa “charity” che abbiamo potuto ricevere tante informazioni e avere incontri stimolanti.
Dacorum è un distretto a nord di Londra dove la Cad opera su vari fronti. Per alcuni aspetti non lontane dal ruolo di un CSV, le attività di Cad supportano il lavoro di gruppi e associazioni di volontariato del territorio con servizi come il sostegno nella raccolta fondi e nel marketing, la formazione, così come la messa a disposizione di sale riunioni e attrezzature. Infine Cad fornisce un vero e proprio servizio di consulenza del lavoro con tenuta delle buste paga.
Oltre a questo, Cad realizza interventi diretti alla cittadinanza, come molteplici corsi (dall’inglese, alla danza, a laboratori artistici e creativi), servizi di interpretariato e traduzione per persone non di madrelingua inglese, trasporto sociale sia con pulmini che con auto guidate da volontari e infine la messa a disposizione gratuita di carrozzine a motore all’interno di un grande centro commerciale per persone che hanno una mobilità ridotta. In tutto ciò si interseca la gestione di una radio (Radio Dacorum), un’officina di riparazioni gestita da volontari anziani e numerosi progetti europei che permettono scambi frequenti con persone di altri paesi (oltre al nostro gruppo di 8 italiani, nello stesso periodo erano presenti una ragazza lettone e due volontari del Servizio Volontario Europeo dalla Francia e dalla Lettonia). Infine grande attenzione viene data alla creazione di “connessioni” tra mondo non profit e profit.
Concludendo, l’esperienza complessiva, che ha compreso anche una parte di formazione in aula su progettazione europea, fund raising e inglese, è senza dubbio da consigliare; conoscere realtà diverse è sempre utile ed è interessante scoprire che sono tante anche le somiglianze.”

Per maggiori informazioni: CSVnet