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Presentato il secondo Rapporto Bes: luci e ombre sul benessere dell'Italia

bes"Il Rapporto sul Benessere equo e sostenibile è una best practice italiana; è un prodotto avanzatissimo ed estremamente utile. Avere a disposizione questo strumento ridefinisce l'orizzonte della politica economica che necessita della multidimensionalità, già presente nel Rapporto Bes. Bisogna prendere atto che la crescita sarà maggiore quanto più sarà differenziata e produrrà una migliore qualità della vita". Sono le parole del Ministro dell'economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, intervenuto questa mattina a Roma, alla presentazione della seconda edizione del Rapporto Bes (Benessere equo e sostenibile), realizzato da Istat e Cnel, che riprende l'analisi degli elementi fondanti del benessere e del progresso in Italia e nei suoi territori. 

 

 

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Giornata mondiale ambiente: ministro Galletti presenta decalogo PINPAS

UnAnnoControSprecoIl 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell'Ambiente e in occasione di questa ricorrenza, il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè hanno presentato il decalogo PINPAS: 10 interventi per ridurre lo spreco di cibo in Italia. Si va dalle vendite con ribasso del cibo prossimo a scadenza alla donazione dei prodotti invenduti, dagli accordi volontari con le imprese della ristorazione/distribuzione al'introduzione di criteri premianti negli appalti pubblici dei servizi di ristorazione collettiva per chi distribuisce gratuitamente le eccedenze.

 

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5 per mille: on line gli elenchi con gli importi relativi al 2012

5xmilleL'Agenzia delle Entrate ha pubblicato i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2012 per la destinazione del 5 per mille e gli importi destinati agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio.

I dati sono raccolti in otto elenchi: Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), comuni di residenza (ammessi) e associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse).

Gli elenchi pubblicati sono comprensivi degli enti che hanno usufruito della "rimessione in bonis": la disposizione (articolo 2, comma 1, del Dl 16/2012) che reintegra quelle associazioni o istituti, che inizialmente erano stati esclusi dall'accesso al beneficio per errori formali nella presentazione della domanda. 

  Scarica l'elenco degli ammessi.

  Scarica gli elenchi degli esclusi

 

Fonte: Infocontinua Terzo Settore

 

Rapporto annuale Istat: cresce il contributo del non profit al welfare

copertina rapporto annuale istatUna carrellata di dati allarmanti sull'Italia. Questo è il quadro che emerge dal Rapporto annuale dell'Istat, giunto alla ventiduesima edizione e presentato il 28 maggio alla Camera dei deputati.

Il disagio sociale aumenta sempre di più; il livello di povertà tra le famiglie è tra i più alti in Europa (19,5%) e i consumi continuano ad essere in ribasso, anche se il livello di grave deprivazione migliora, passando dal 14,5 % del 2012 al 12,5% del 2013.

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Giustizia: nuova nota interpretativa sul casellario giudiziale

infocontinuaTSIl Ministero della Giustizia ha emesso una nuova nota di natura interpretativa del Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 39 di attuazione della direttiva 2011/93/UE, relativa alla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori.
La redazione di Infocontinua Terzo Settore, il portale d' informazione sui temi normativi, fiscali e amministrativi, per tutto il mondo non profit, ha provato a fare chiarezza riportando una sintesi degli aspetti più essenziali. 

  • Dal testo della nota si evince che l'acquisizione del certificato penale sia necessaria per tutte le tipologie di contratti di lavoro, anche quelle autonome o parasubordinate.
    "La norma è destinata ad essere applicata nei confronti di tutti i datori di lavoro che intendano "impiegare al lavoro", quindi che intendano instaurare un rapporto contrattuale con prestazioni corrispettive, in cui la prestazione dedotta a carico del lavoratore sia quella del lavoro per lo svolgimento di attività professionali o di attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con i minori."
  • Il secondo aspetto è relativo alla durata della validità del certificato, su cui il Ministero precisa che non vi sono "argomenti né testuali né logici né sistematici" perché il datore sia obbligato a rinnovare la richiesta del certificato ogni sei mesi se la durata del contratto di lavoro è superiore a tale termine (ad es. contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o collaborazione su base annuale con professionista con p.iva).

Resta inteso che ad ogni nuova stipula di contratto sia necessario procedere a una nuova acquisizione del certificato anche se si tratta dello stesso lavoratore.

  Scarica la nuova nota interpretativa del MInistero della Giustizia.

Leggi gli articoli precedenti:

Volontari fuori dall'adempimento casellario giudiziale

Circolare del Ministero della Giustizia sugli Adempimenti per gli enti che operano con i minori

Nuovo adempimento per gli enti che operano con i minori

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Decreto minori: ulteriori aggiornamenti

infocontinuaTSAnche il MInistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 9/2014, ha deciso di fornire ulteriori chiarimenti sul nuovo obbligo di richiesta del certificato penale del casellario giudiziale - secondo quanto previsto dall'art. 2 del Decreto legislativo n. 39 del 4 marzo 2014 - per le persone impiegate in attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori.

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NEW: Volontari fuori dall'adempimento casellario giudiziale

infocontinuaTSEravamo rimasti che il Ministero della Giustizia era uscito nel pomeriggio di ieri con una circolare che, come evidenziato nella notizia di ieri (3 aprile), anziché risolvere i dilemmi sollevati con l'uscita dell'art. 2 D. Lgs. 39/2014, apriva ulteriori questioni.
Nella nottata lo stesso Ministero ha pubblicato due note esplicative le quali sono entrate in forma più decisa sulle questioni che si sono sollevate nel corso di questi ultimi giorni in merito all'applicazione della normativa.
Quindi proviamo a riprendere le diverse domande, verificarne tutti gli elementi e capire se abbiamo le risposte:

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