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“D(i)ritto al volontariato”: protocolli d’intesa tra Ce.Se.Vo.Ca., UEPE e Istituti Penitenziari di Lucera e San Severo

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Due nuovi tasselli per "D(i)ritto al volontariato", il progetto del Ce.Se.Vo.Ca. che si pone l'obiettivo di promuovere l'associazionismo attraverso lo sviluppo di buone prassi e la collaborazione con altri Attori del territorio. Dopo il protocollo d'intesa con la casa circondariale e l'UEPE Foggia (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna), sottoscritto nel dicembre 2013, il 31 marzo scorso è stato stipulato un accordo operativo anche con gli istituti penitenziari di Lucera e San Severo. Presso gli uffici del UEPE Foggia, lunedì scorso si sono incontrati Davide di Florio, Direttore di Lucera e – in missione - di San Severo; Angela Intini, direttore UEPE e Pasquale Marchese, presidente Ce.Se.Vo.Ca., che hanno così dato formalmente l'avvio ad una proficua e continuativa collaborazione.

 

I firmatari del protocollo promuoveranno progetti e collaborazioni finalizzati a potenziare le opportunità di reinserimento dei condannati ristretti negli istituti penitenziari; agevoleranno la partecipazione degli stessi alle attività non retribuite svolte dalle associazioni e favoriranno la realizzazione di attività volontarie all'interno degli istituti di reclusione. Tra gli obiettivi vi è anche l'istituzione di un tavolo provinciale sul tema "carcere e volontariato", che avrà il compito di programmare e monitorare le attività realizzate dalle realtà del Terzo Settore per la popolazione detenuta e favorire lo scambio di informazioni utili alla realizzazione degli impegni comuni assunti.

Il progetto risponde alle sollecitazioni del Ministero della Giustizia, che riconosce nel volontariato un ruolo di raccordo fra istituzioni e territorio come "segno dell'attenzione della società civile ai problemi dell'esecuzione penale, nonché la valenza rieducativa che l'esempio dell'azione del volontariato di per sé assume" e sottolinea la necessità di coinvolgere in modo programmato il privato sociale nel conseguimento degli obiettivi istituzionali di inserimento sociale dei condannati. Un'esigenza più volte indicata nelle linee programmatiche e di indirizzo del Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria della Puglia, Giuseppe Martone, e in più occasioni dal Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, Piero Rossi.

Nelle attività del progetto "D(i)ritto al volontariato" saranno coinvolte le associazioni di volontariato di Capitanata, con particolare attenzione ai volontari che hanno preso parte al corso sul Volontariato Penitenziario Esterno "Vol.P.E.", organizzato lo scorso anno con UEPE e il supporto del CSV Daunia, con cui si realizzeranno nuove forme di collaborazione sul tema carcere.

"Siamo soddisfatti per il raggiungimento di questi primi obiettivi – ha detto Pasquale Marchese – che rappresentano l'inizio di un percorso che, sono certo, darà ben presto ottimi frutti. Mi preme sottolineare la sensibilità dell'UEPE e delle direzioni dei tre istituti penitenziari della provincia di Foggia, che hanno dimostrato sin da principio grande disponibilità a collaborare, riconoscendo un ruolo importante al mondo dell'associazionismo locale. Sono certo – ha concluso il presidente del Ce.Se.Vo.Ca. - che i volontari sapranno dare risposte concrete e importanti".

Nei prossimi giorni è previsto il primo incontro del tavolo "Carcere e Volontariato" che, secondo gli impegni presi, dovrà riunirsi con una cadenza trimestrale.

  Per ulteriori informazioni visita il sito www.cesevoca.it.