Lun05292017

Last updateLun, 29 Mag 2017 8am

Sei qui: Home Notizie Tutte le notizie CSV Dai volontari in carcere l’aiuto per il reinserimento dei detenuti

Dai volontari in carcere l’aiuto per il reinserimento dei detenuti

a 520x245

Parte un corso di 8 giornate promosso dal CSV di Napoli per favorire l’impegno sociale nei penitenziari. Obiettivo, avvicinare la realtà carceraria alla vita del cittadino e dare continuità ai progetti avviati dietro le sbarre.

Partirà il 16 marzo il nuovo il corso di formazione gratuito “Carcere e volontariato”, promosso dal CSV di Napoli e provincia. Un percorso formativo che vuole avvicinare la realtà carceraria alla vita del cittadino comune. Mission dell’iniziativa è stimolare l’interesse verso il volontariato penitenziario, fornendo ai partecipanti le competenze di base per operare in questo ambito di intervento. Gli incontri, in totale 8, si terranno a Napoli presso il Centro europeo studi di Nisida.

“Per chi è costretto a vivere nelle strutture penitenziarie - dichiarano i promotori - è importante realizzare interazione e rete con il territorio. Questo tipo di esperienze permette di ampliare e creare sinergie, e questo è l’obiettivo principale, perché quello che si riesce a fare all’interno del carcere con l’aiuto della cittadinanza deve poter avere anche una continuità fuori, e ciò si realizza anche creando nuove sensibilità e competenze attorno a quelli che sono i problemi delle persone detenute”.

“Percorsi di questo tipo - afferma don Fabio De Luca, - sono necessari soprattutto considerando i tempi in cui viviamo, caratterizzati da un’assenza dello stato sociale fortissima. Non è un caso che spesso la chiesa si sostituisca allo Stato, non per sua volontà, nell’aiutare persone che si ritrovano in particolari difficoltà. Il volontariato, in questo caso, può fare tantissimo. Questi giovani che escono dal carcere e che non hanno nessun punto di riferimento hanno la necessità di avere qualcuno che li guidi, sostenga ed assista e che aiuti loro ad avviare un reinserimento sano e pulito all’interno della società. Hanno bisogno di input positivi, di uno spunto nuovo che può senz’altro arrivare dal volontariato”.

Al corso interverranno in qualità di formatori: Chiara Masi (dirigente del carcere di Poggioreale), Isabella Mastropasqua (dirigente del Dipartimento Giustizia minorile e di comunità del ministero della Giustizia), Pasquale Calemme (presidente Cnca Campania), Ornella Favero (presidente Conferenza nazionale volontariato giustizia), Rodolfo Matto (presidente dell’associazione Italiana di yoga della risata) Genoveffo Pirozzi (docente di psicologia generale ed applicata presso l’Iis G. Piscopo di Arzano), don Fabio De Luca (cappellano dell’Istituto minorile di Nisida), don Gennaro Pagano (direttore del Centro educativo diocesano Regina Pacis).