Dal grande evento alla cittadinanza attiva

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expo cittadini

20 ottobre 2015

Expo Milano 2015 - Cascina Triulza

 

Siamo quasi giunti alla fine dell'Esposizione Universale ed è il momento di fare un primo bilancio della partecipazione dei volontari a Expo 2015. Per questo motivo CSVnet e Ciessevi hanno organizzato il convegno "Dal grande evento alla cittadinanza attiva" che si è tenuto martedì 20 ottobre, alle ore 15:00, a Cascina Triulza, nel sito di Expo Milano 2015.
L'incontro è stato il punto di partenza per la futura capitalizzazione di questa esperienza in nuove forme di volontariato orientato alla cittadinanza attiva e alla tutela dei beni comuni.

I CSV per i volontari in Expo 

Riconoscendo l’esperienza acquisita negli anni nell’ambito della promozione del volontariato, nel 2014, Expo S.p.A. ha pensato di rivolgersi alla rete dei CSV per la gestione del Programma Volontari per Expo. I Centri di Servizio hanno nel mandato istituzionale (legge quadro sul volontariato 266/91) anche la promozione del volontariato, oltre al sostegno delle attività delle organizzazioni.

CSVnet e Ciessevi Milano, insieme ai 72 CSV italiani, hanno selezionato 7.500 volontari di breve periodo per animare il sito espositivo. Una sfida che è stata possibile vincere anche grazie alle relazioni con le reti associative nazionali e al radicamento territoriale che i Centri di Servizio hanno costruito in quindici anni di attività. Sono riusciti a sviluppare un percorso d'individuazione dei volontari, articolato e capillare sull'intero territorio nazionale, così da rendere protagonisti del Programma Volontari tutti coloro che, in ogni regione, hanno avuto voglia di spendersi in questa avventura.

Un team di orientatori è stato formato ad hoc per ricevere e gestire le candidature dei cittadini in modo da consentire l’agire gratuito di 536 volontari al giorno per ognuno dei 13 periodi di servizio identificati da Expo 2015. Inoltre, durante i sei mesi dell’Esposizione Universale, 7 Team Leader hanno accompagnato, supportato e monitorato l’attività dei volontari sul sito espositivo, riferendo all’Ufficio Volontari di Expo 2015 S.p.A. che ha avuto il compito della gestione dei Volontari.

Ciessevi infine ha curato per conto della Commissione Europea la selezione e il supporto alla gestione di altri 840 volontari di breve periodo che in gruppi di 60 per ognuno dei 14 periodi di servizio hanno animato il padiglione UE durante Expo 2015. E non è che l’inizio: dopo il Programma Volontari per Expo la rete dei CSV è già al lavoro per capitalizzare questa esperienza al fine di intercettare nuove forme di volontariato: partecipato, diffuso, orientato alla cittadinanza attiva e alla tutela dei beni comuni.

I numeri

In totale i due Programmi hanno effettuato 11.858 colloqui dei candidati (di cui circa il 25% di nazionalità straniera), con una media di circa 1.176 colloqui al mese. I candidati sono stati costantemente accompagnati e animanti con una specifica social community.

I contenuti

Nel corso del convegno, Antonella Morgano, del Dipartimento di Filosofia, Pedagogia, Psicologia dell’Università di Verona, ha illustrato i primi dati della ricerca "Un nuovo approccio al Volontariato: grandi eventi e partecipazione attiva". Una fotografia degli oltre 2400 volontari che in sei mesi hanno prestato servizio in Expo. Lo Studio, che vedrà la luce nel 2016, rivela che l’86% dei partecipanti non ha mai svolto attività di volontariato per grandi eventi e che il 44% afferma di non avere mai fatto volontariato prima, ma più del 95% dei volontari vuole impegnarsi ancora una volta tolta la divisa da volontario Expo. “Organizzare il volontariato episodico?” invece è stato il tema dell’intervento di Riccardo Guidi e Marta Bonetti del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, che hanno descritto la “svolta post-moderna” del volontariato e ne hanno tracciato il modello emergente, soprattutto nelle nuove generazioni. Su queste prime anticipazioni Maurizio Ambrosini, sociologo e docente all’Università degli Studi di Milano, ha tracciato un identikit tra auto-percezioni e percezioni organizzative della partecipazione volontaria. Una partecipazione che mescola desiderio di protagonismo e senso civico che le associazioni più tradizionali sono chiamate a intercettare.

Tra gli ospiti della giornata c'è stato chi ha già incontrato questa nuova tipologia di ingaggio, con importanti risultati, come Team London, la realtà che dal 2012 ha capitalizzato il “dopo” olimpiadi e paralimpiadi di Londra. Attraverso un sito web frequentato da circa 90mila volontari e 1400 organizzazioni, si scambiano domande e offerte di volontariato, come lo “Speedvolunteering”, occasioni di impegno anche per meno di 6 ore e senza vincoli di coinvolgimento. Un'altra esperienza presentata è il Progetto Volontari per i Giochi del Mediterraneo di Tarragona del 2017 che sta coinvolgendo quasi 4mila volontari.

Antonella Morgano: anteprima della ricerca "Un nuovo approccio al volontariato"
Riccardo Guidi, Marta Bonetti: Organizzare il volontariato episodico?
Maurizio Ambrosini: Verso nuove forme di volontariato

Guarda le interviste video della giornata

 

 

 

Anche il Premier Matteo Renzi ha ringraziato i volontari di Expo Milano 2015, durante la trasmissione di Rai3 "Che tempo che fa", andata in onda domenica 11 ottobre 2015. 

Guarda il video 

di Federica Gogosi

 
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