Ambiente e assistenza agli anziani: per 14 italiani servizio civile in Israele

Due dei 94 progetti per l’estero approvati con l’ultimo bando nazionale sono del CSV Spes del Lazio. I giovani potranno scegliere tra l’osservatorio marino Coral world di Eilat o il supporto agli anziani di Akko, Nahariya e Gesher HaZiv. Candidature aperte fino al 26 giugno

di Alessia Ciccotti

C’è anche Israele tra le destinazioni straniere che 788 giovani tra i 18 e i 28 anni potranno scegliere per svolgere il servizio civile, grazie al bando nazionale recentemente pubblicato (che complessivamente farà “partire” oltre 47.500 volontari). Tra i 94 progetti per l’estero, infatti, ci sono anche i 2 presentati da Spes, il Centro di servizio per il volontariato del Lazio, che mettono complessivamente a disposizione 14 posti.

Si tratta di una delle pochissime possibilità offerte in questi anni in Italia di svolgere il servizio civile nel paese mediorientale. I progetti di Spes si svolgeranno in partnership con Iva (Israeli volunteer association), organizzazione che opera in moltissimi ambiti in Israele impiegando ogni anno oltre 8 mila volontari e volontarie di tutte le età, sia ebrei che arabi, sia laici che religiosi e in tutti i settori. Questo costituisce un valore aggiunto per i progetti proposti da Spes, tanto più in un paese dove la leva militare è ancora obbligatoria, almeno per ebrei e drusi, e dura 3 anni per gli uomini e 2 per le donne. I progetti vedono anche la collaborazione delle ambasciate italiana e israeliana. Vediamo in cosa consistono.

Coral-Osservatorio marino - Questo progetto, per cui sono disponibili 4 posti, offre l’opportunità di svolgere un servizio di 10 mesi presso l’osservatorio marino Coral world, nella città di Eilat, contribuendo a conservare, tutelare e migliorare l’ambiente sottomarino e migliorando l’esperienza dei visitatori italiani. I volontari si occuperanno della manutenzione e cura degli spazi dell’osservatorio e degli animali ed anche di servizi destinati ai visitatori, in particolare italiani, come percorsi e visite guidate. Per prendere parte al progetto è indispensabile saper nuotare, mentre costituiscono un vantaggio ai fini della selezione la conoscenza e l’esperienza pregressa nel campo della biologia marina e/o degli sport acquatici.

Merkaz Horim-La casa dei nonni - Qui saranno 10 i volontari ammessi. L’ambito di intervento sarà l’assistenza agli anziani. I ragazzi contribuiranno a migliorare le condizioni di vita degli ospiti di quattro case di cura, nelle città di Akko, Nahariya e Gesher HaZiv. In particolare garantiranno il loro supporto durante i pasti, nei momenti di svago o nei servizi di riabilitazione e terapia. Per partecipare al progetto ai candidati è richiesto l’interesse a sperimentarsi in campo medico.

In entrambi i casi è indispensabile una buona conoscenza della lingua inglese e l’interesse ad imparare la lingua ebraica. Il servizio si svolgerà per 10 mesi in Israele e per 2 mesi in Italia, durante la fase di formazione iniziale e quella conclusiva di valorizzazione dell’esperienza. Considerato che la situazione della sicurezza in questo paese resta complessa e soggetta a repentini cambiamenti, i volontari saranno adeguatamente seguiti ed “istruiti” sui comportamenti da tenere e gli accorgimenti da seguire.

Le candidature saranno aperte fino alle ore 14 del 26 giugno 2017. Tutti i dettagli sui progetti e le modalità per presentare la domanda sono disponibili sul sito del CSV Spes.

 
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