Sab08192017

Last updateMer, 02 Ago 2017 5pm

Sei qui: Home Press Per conoscerci Storie e best practices Giovani e scuola Volontariato: dalla teoria alla pratica

Volontariato: dalla teoria alla pratica

doposcuola al centro anziani

Dal 2010 il CSV del Friuli e l'associazione Incontriamo onlus girano per le scuole per coinvolgere gli studenti in attività di volontariato.

Nello zaino un video proiettore, un computer e del materiale promozionale; la "lezione" dura circa 50 minuti, il tema del giorno è il volontariato. A salire in cattedra però sono giovani volontari in servizio civile che, con l'associazione "Incontriamo onlus", girano per le scuole superiori di Gorizia per sensibilizzare ragazzi e ragazze all'impegno civico e sociale a favore delle persone più deboli, coinvolgendoli in attività di volontariato.
L'associazione è nata a Sagrado (in provincia di Gorizia) e dal 2010 presenta insieme al CSV del Friuli Venezia Giulia progetti di Servizio Civile Nazionale, tra cui "Giovani in volo".
Durante gli incontri nelle scuole, agli studenti viene proposto di fare un'ora di volontariato nelle case di riposo della città, nel pomeriggio, dopo la fine delle lezioni, una o due volte a settimana.
Gli incontri permettono di creare un contatto diretto con i ragazzi che attraverso racconti, video e immagini scoprono un'esperienza nuova. Nelle case di riposo i ragazzi sono accompagnati dai volontari in Servizio Civile o dai volontari dell'associazione, nell'incontro con gli anziani. Una volta rotto il ghiaccio si passa alle attività ludiche e ricreative che possono essere realizzate nella casa di riposo oppure fuori; balli, racconti, teatro, cinema, passeggiate. Sono attività semplici ma che arricchiscono il tempo di queste persone, dando gioia a chi dona e a chi riceve.

Vi proponiamo il racconto di Francesco Monea del CSV del Friuli di uno di questi incontri nelle scuole.

Udine 28 gennaio 2015, l'appuntamento è alle ore 9.55 all'ingresso dell'Istituto professionale di Stato "G.Ceconi"; mi accoglie David Cernic il direttore dell'associazione "Incontriamo onlus" insieme a Raffaele e Simone, due volontari in Servizio Civile Nazionale. Hanno già fatto un'ora di promozione di volontariato presso una classe dell'istituto e in tutti e tre vedo dei visi che manifestano contentezza e soddisfazione.
Ben lungi dalla superficiale teoria di un mondo giovanile egocentrico e abulico, l'associazione giovanile "Incontriamo" rappresenta un esempio virtuoso di crescita civica e personale in grado di prendersi carico dell'impegno di essere cittadini responsabili e solidali.
L'associazione "Incontriamo Onlus" è nata a Sagrado (provincia di Gorizia) da un gruppo di giovani con l'intento di sensibilizzare il mondo giovanile all'impegno civico e sociale a favore del più debole. Le caratteristiche di una progettualità innovativa proposta da nuovi e giovani attori hanno determinato un successo che sembra non trovare interruzione con un impatto sul territorio delle provincie di Gorizia, Trieste e Udine continuativo e diretto.
Oltre 400 giovani, di cui più di cento impegnati settimanalmente nel volontariato, 10 appuntamenti settimanali a favore di anziani e diversamente abili con 8 diverse attività sono i numeri che hanno determinato nel 2009 il riconoscimento di una medaglia della Presidenza della Repubblica per l'impegno e abnegazione dimostrati nelle attività svolte dai ragazzi.
Dal gennaio 2010 l'associazione collabora con il Ministero della Giustizia per progetti di recupero di giovani con pendenze penali meno gravi e dal 2009 con il Centro di Accoglimento per Rifugiati Politici (C.A.R.A.) di Gradisca d'Isonzo in un progetto di inserimento dei giovani in attività di animazione per anziani e disabili.
Dal 2010 presenta insieme al Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia progetti di Servizio Civile Nazionale risultando sempre tra i progetti vincenti con maggiore punteggio in Regione.
L'attività di promozione del volontariato a cui ho partecipato era strettamente collegato ad una delle tante attività previste del progetto di Servizio Civile Nazionale "Giovani in volo".
Provvisti di videoproiettore, pc portatile e banner associativo, accompagnati dall'insegnate di religione Antonio Babbo, (che ha "donato" le sue ore di lezione per fare incontrare gli studenti con l'associazione), siamo andati in due classi a presentare l'attività dell'associazione e a reclutare giovani volontari per fare attività di volontariato presso le case di riposo della città.
David presenta l'attività agli studenti dicendo che; "... noi quando entriamo in casa di riposo non portiamo sorrisi alle persone, noi siamo portatori di amicizia e relazione ...", dalle immagini che escono dal videoproiettore e dal racconto fatto dai volontari, si viene trasportati in una dimensione narrativa fatta pathos e di amore.
In questi cinquanta minuti di incontro in classe, i giovani sono coinvolti da quanto sentono e vedono (lo capisco dai loro sguardi, lo leggo nei loro occhi), David racconta degli aneddoti su alcune persone anziane, le immagini che scorrono testimoniano di attività, di ballo, pittura, teatro ecc... fatte tra giovani e anziani. Ma ancora di più i giovani rimangono sorpresi quando nelle immagini riconoscono dei loro amici ("di cui non sospettavano minimamente che potessero fare questa attività......") mentre fanno attività di animazione con gli anziani.
La formula proposta per chi vuole provare questa esperienza di volontariato è perfetta; ai giovani viene proposto di fare un'ora di volontariato, nel pomeriggio, a fine della scuola una o due volte a settimana, su due turni che permettano ai volontari che provengono da fuori Udine la possibilità di prendere comodamente i mezzi pubblici per tornare a casa.
I giovani volontari una volta entrati nella casa di riposo sono accompagnati e coordinati dai volontari in Servizio Civile Nazionale o dai volontari dell'associazione, ed inizia un delicato filo d'incontro tra giovani ed anziani; i primi dieci minuti sono dedicati ai saluti, ai baci agli abbracci, poi si parte con realizzare le attività ludiche e ricreative che possono essere realizzate in struttura e fuori struttura; balli, racconti, teatro, cinema (con film degli anni 40-50-60), passeggiate per prendere un po' di aria oppure al bar a prendere un caffè, sono attività semplici condivise che arricchiscono il tempo, danno gioia e felicità a chi dona e a chi riceve, (difficile dire in questo contesto tra giovani ed anziani chi dona e chi riceve..... ).
Alla fine dell'incontro Raffale e Simone distribuiscono ai giovani studenti un questionario di valutazione dell'incontro appena realizzato ed un foglio dove raccogliere le adesioni per chi fosse interessato ad essere contattato per iniziare questa avventura fatta di volontà, gratuita, incontro, amicizia, inclusione e crescita.