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Lo sgombero dei campi rom di Maregrosso e del Villaggio Fatima (il campo rom di Messina), fanno da sfondo e rappresentano l'emergenza di fronte alla quale una rete di associazioni locali, fra cui il Cesv, Centro di Servizio per il Volontariato di Messina, ha deciso di mobilitarsi e di prendere posizione in modo concreto.
In occasione della giornata dello sciopero dei migranti e della mobilitazione nazionale per i loro diritti, queste associazioni (fra cui Arci Comitato Territoriale, Circolo Arci “Thomas Sankara”, Caritas Diocesana, Comunità di Sant'Egidio, Ufficio Diocesano Migrantes, Associazione Rom “Baktallo Drom", Arcigay “Makwan” Comitato Provinciale Messina) hanno organizzato una conferenza stampa per sensibilizzare l'opinione pubblica locali su questi importanti temi.
Con l'occasione sono state consegnate al Sindaco di Messina le duemila firme raccolte dalla rete associativa in difesa della comunità rom e, alle 14.00, è stato organizzato di fronte alla prefettura un sit-in per sollecitare il Parlamento italiano al ripristino delle garanzie costituzionali e al riconoscimento dei diritti fondamentali dei migranti a cui è seguito, in Piazza Cairoli, un presidio per informare e sensibilizzare i cittadini.
Nel corso della conferenza stampa le associazioni hanno sottolineato la necessità che le istituzioni, nel gestire lo sgombero in atto di Maregrosso e a quello imminente di Villaggio Fatima, "provvedano a garantire i più elementari diritti alle persone coinvolte, senza assurde distinzioni tra regolari e irregolari, dato che anche chi non è in regola può fruire legittimamente del permesso comunitario, provenendo dalle zone dell'"ex Jugoslavia”, hanno sottolineato i rappresentanti delle associazioni.
Rappresentanti che mercoledì prossimo, 3 marzo, incontreranno il Prefetto di Messina per sollecitare una tempestiva soluzione del problema.
"Una città non accogliente nei confronti dei più deboli, siano migranti o italiani, è una città più povera e destinata alla decadenza - hanno sottolineato gli organizzatori - Da qui può partire una riscossa culturale del territorio, con un'inversione di tendenza nelle politiche sociali”.
Tra le idee, che saranno proposte con forte sollecitazione all'amministrazione comunale, quella di una Conferenza dei servizi per affrontare l'emergenza abitativa nel territorio messinese.
I dettagli sono disponibli sul sito del Cesv Messina