Napoli è in gara per diventare Capitale Europea del Volontariato 2015

Il capoluogo campano competerà con Basilea e Lisbona. La sua candidatura è sostenuta da CSVnet e Csv Napoli 

di Alessia Ciccotti

Napoli è la città italiana candidata a diventare la Capitale Europea del Volontariato 2015.

Il CEV, Centro Europeo del Volontariato, ha lanciato la seconda edizione del concorso che premierà la città che meglio avrà dimostrato di promuovere il volontariato a livello locale supportando lo sviluppo delle collaborazioni fra i Centri di Servizio per il Volontariato europei e le stesse Organizzazioni di Volontariato.

Il capoluogo campano gareggia insieme a Basilea (Svizzera) e Lisbona (Portogallo) per aggiudicarsi il titolo che lo scorso anno è stato riconosciuto a Barcellona.

La Capitale verrà scelta da una giuria che valuterà in quale misura le raccomandazioni contenute nel P.A.V.E. (l'Agenda Politica per il Volontariato in Europa) sono state attuate dal comune.

La candidatura è stata avanzata dall'assessorato al Welfare del Comune di Napoli, con il supporto di CSVnet e del CSV di Napoli. L'annuncio è stato dato dal Capo dipartimento Relazioni Internazionali di Barcellona, ancora in carica, durante la Conferenza Annuale del CEV organizzata a Torino lo scorso 2 e 3 ottobre, con il supporto di CSVnet e dei CSV torinesi V.S.S.P. e Idea Solidale.

La città vincitrice sarà annunciata a Barcellona il prossimo 4 dicembre 2014.

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