Giorno del dono: anche i comuni aderiscono

IID L'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ha aderito al Giorno del dono, l'iniziativa promossa dall'Istituto Italiano della Donazione (IID), che verrà celebrato ogni anno il 4 ottobre, a partire da quest'anno.

Lo scorso 17 settembre è stata presentata la collaborazione tra ANCI e IID, insieme ai dati della XIII edizione dell’indagine “Gli andamenti delle raccolte fondi” sui bilanci 2014 e prospettive per il 2015, realizzata dall'Osservatorio di sostegno al Non Profit sociale dell'IID, in collaborazione con l'Associazione Italiana Fundraiser (Assif).

Alla conferenza erano presenti Piero Fassino, presidente ANCI, Edoardo Patriarca, presidente IID e Giovanna Rossiello, giornalista di Tg1 - Fa la cosa giusta, che ha moderato il dibattito.

di Alessia Ciccotti

Sono più di 80 i Comuni che hanno risposto alla chiamata del presidente Fassino, tra cui alcuni capoluoghi di provincia come Urbino, Imola, Pordenone, Palermo, L'Aquila, Torino e Livorno.
I Municipi animeranno le giornate intorno al 4 ottobre con delle iniziative sul territorio che metteranno al centro la riflessione sul dono e l'importanza della gratuità; con il loro contributo il Giorno del dono si trasformerà in un momento di reale coinvolgimento della società civile.

Il successo del Giorno del dono – ha affermato Fassino – è per noi un'ulteriore conferma di quanto i Comuni del nostro Paese siano abitati e governati da persone generose, che sanno mettere il bene dell'altro al primo posto. Il Giorno del dono è un'ottima occasione per dimostrare quanto la solidarietà sia il denominatore comune tra il pubblico e il privato, tra istituzioni e società civile in ogni sua forma”.

"La solidarietà non deve restare confinata all'interno del mondo non profit, ma deve diventare una pratica quotidiana per la società tutta. - ha detto Edoardo Patriarca - Ecco che allora abbiamo voluto coinvolgere le Amministrazioni Comunali nell'avventura del Giorno del dono, affinché anche i territori vengano vissuti come luoghi di solidarietà, contagiati dalla bellezza del donarsi all'altro con gratuità, facendo emergere coloro che, all'interno di ogni Comune, si adoperano con altruismo verso chi ne ha più bisogno”.

L'iniziativa è promossa da IID con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo. Corriere Sociale, Tg1 – Fa' la cosa giusta e Volontariato Oggi sono media Partner. Numerosi i patrocinatori: Camera dei Deputati, Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia, Assif, I Cantieri del Bene Comune, Centro Nazionale per il Volontariato, CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato), Forum Nazionale del Terzo Settore e Fondazione Sodalitas.

I dati più significativi dell'indagine presentata nella stessa giornata, raccolti su un campione di quasi 200 Organizzazioni, statisticamente non rappresentativo ma significativo dell'intero Terzo Settore italiano, ci dicono che il 35% delle ONP ha aumentato la propria raccolta fondi nel 2014, mentre il 34% ha diminuito le proprie performance. Mettendo a confronto i dati degli ultimi tre anni, purtroppo, sembra aumentare il numero delle Organizzazioni che peggiorano la propria raccolta fondi nel 2014 rispetto al 2013: salgono infatti dal 26% al 34% le ONP che lamentano una contrazione del fundraising.
Al contrario la performance delle entrate totali 2014 è senza dubbio positiva: aumentano di 8 punti percentuali le ONP che migliorano e diminuiscono di 3 punti percentuali le ONP che peggiorano rispetto all'anno precedente.
Se da un lato, quindi, le ONP continuano a migliorare le proprie entrate da bilancio, dall'altro sembra che le raccolte fondi da privati abbiano subito un peggioramento, compensato da altre fonti di sostegno: in primis con i fondi delle Fondazioni e di altri Enti di erogazione.

Per quanto riguarda il primo semestre 2015 le stime non sono molto positive: sono il 16% le ONP che dichiarano di aver migliorato e ben il 33% che ha peggiorato i propri dati. Le previsioni sull'intero 2015 sono quindi molto caute, con la stragrande maggioranza, oltre il 60% che prevede di confermare i risultati della raccolta fondi 2014.
Gli eventi e il direct mailing cartaceo continuano ad essere gli strumenti di raccolta fondi più usati dal 51% delle ONP. Nella pratica quindi i nuovi strumenti di raccolta fondi quali donazioni attraverso carta di credito, social media e crowdfunding sono ancora poco sviluppati; si continuano a prediligere le attività più tradizionali, anche se per la prima volta il mailing cartaceo ha avuto una frenata rispetto all'utilizzo registrato negli anni precedenti (dal 29% al 22%), sostituito in parte da quello elettronico (dall'11% al 13%).

Cresce ancora il numero di ONP per le quali la difficoltà maggiore quando si parla di fundraising è trovare nuovi donatori (40%), mentre resta sempre basso il numero delle ONP che dichiara di perdere donatori fedeli, a testimonianza del fatto che la vera arma per risultare vincenti in questo settore è creare un rapporto di fidelizzazione con il donatore, che passi attraverso l'investimento in trasparenza. Si registra invece una difficoltà ad attuare nuove strategie di raccolta fondi, forse per mancanza di investimenti adeguati.

Anche i dati di bilancio 2014 confermano che l'impatto delle imprese sulle raccolte fondi delle ONP è importante ma non rilevante: oltre il 60% dichiara che le imprese contribuiscono con un importo che è inferiore al 5% del totale raccolta fondi, infatti diminuisce il numero di ONP che si rivolgono principalmente alle imprese passando dall'11% all'8%.

In questa indagine si è anche voluto capire quanto incide ancora il denaro contante sul totale delle raccolte fondi. Per circa il 70 % delle ONP intervistate incide meno de 25% e per un 10% incide su oltre il 50% delle entrate totali da raccolta fondi.

Infine un dato che lascia ben sperare per il futuro: il 71% degli intervistati pubblica il bilancio sul proprio sito internet, un importante passo avanti verso quella trasparenza necessaria a creare la fiducia fondamentale a incrementare le raccolte fondi, soprattutto in tempi di crisi.

 

Consulta i dati dell'indagine.

Sullo stesso tema

 
Novembre 2019
L M M G V S D

Social wall CSV

Torna su