Bertinoro: come creare valore sociale nello spazio pubblico

Due giornate di confronto e dibattiti in occasione della XVI edizione de "Le giornate di Bertinoro per l’economia civile", il tradizionale appuntamento di Aiccon che si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2016.

di Alessia Ciccotti

22300973996 c7235db93f oDelle oltre 301 mila organizzazioni non profit, che coinvolgono 681 mila dipendenti e più 6 milioni di volontari (circa 1 italiano su 8), oltre 50 mila erogano servizi a persone disagiate con 21 milioni di “beneficiari”. Questi dati presentati dall’Istat all’ultima edizione de “Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile” testimoniano come il non profit rappresenti sempre più un asset pubblico per l’Italia.

Grandi trasformazioni in atto, in attesa dell’attuazione della legge delega sulla riforma del terzo settore, che evidenziano lo spostamento crescente verso nuove forme di socialità che ricombinano la dimensione associativa e donativa con quella produttiva, come dimostrano le oltre 82 mila organizzazioni non profit market oriented che si aggiungono alle oltre 12 mila cooperative sociali italiane.

Saranno questi alcuni dei temi al centro de Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, il tradizionale appuntamento di Aiccon che quest’anno si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2016. Da Spazi a Luoghi. Proposte per una nuova ecologia dello sviluppo” è il titolo della nuova edizione.

Un'edizione in cui si proverà a riflettere, insieme ad esperti, studiosi e attraverso diverse testimonianze, delle trasformazioni che nascono sempre più da processi di ibridazione che generano una moltitudine di modelli imprenditoriali. Dei modelli di imprese che oggi incorporano dosi massicce di sociale e la cui capacità di produrre valore è strettamente legata ai "luoghi" in cui esso viene generato. In altri termini, la produzione di valore dipende dal capitale sociale, dalla rete di relazioni che le organizzazioni e le imprese tessono in un determinato territorio, ovvero dalla loro capacità di essere coesive e competitive.

I dati del Rapporto "Coesione è competizione", realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere in partnership con Consorzio Aaster e Aiccon, dimostrano come le imprese coesive, rispetto a quelle che non lo sono, non solo siano più propense ad assumere (10% contro 6%) ed abbiano una migliore performance economica in termini di fatturato (47% contro 38%) e di ordinativi esteri (50% contro il 39%), ma siano anche più orientate agli investimenti (81% contro il 76%).

IL TEMA
“Diventano luoghi quegli‪ spazi in cui la dimensione comunitaria è protagonista di un’innovazione che dà ‪ vita a nuove forme di produzione del valore” afferma Paolo Venturi, direttore di Aiccon.‬‬‬‬‬‬‬‬

Giunte alla XVI edizione, le GdB proporranno un serrato confronto tra economisti, personalità del terzo settore e delle istituzioni, ricercatori e giornalisti che indagheranno sulle condizioni, i fattori e i protagonisti della creazione di una nuova ecologia dello sviluppo, a partire dalla piena valorizzazione dei soggetti dell’economia civile, intesi quali promotori di un’azione di trasformazione delle istituzioni economiche e sociali, dall’investimento sui giovani e dal genius loci dei nostri territori.

Come sottolinea Stefano Zamagni, presidente di Aiccon: “Questa edizione delle Giornate di Bertinoro si propone di immaginare come sia possibile creare nello spazio pubblico le condizioni per generare valore sociale e non solo redistribuirlo. Produrre valore oggi significa alimentare quelle relazioni tra diverse istituzioni in grado di trasformare positivamente i territori”.

IL PROGRAMMA
La gestione e la co-progettazione degli spazi urbani quali luoghi per la creazione di valore passa dal coinvolgimento attivo dei cittadini e, quindi, da una capacità – a livello politico- amministrativo – di tenere insieme il government e la governance della "cosa pubblica". Di questo si discuterà in occasione della sessione di apertura dal titolo “Da Spazi a Luoghi. Nuove governance dello spazio pubblico” – coordinata da Paolo Venturi, direttore di Aiccon – a cui parteciperanno Stefano Zamagni - Università di Bologna, Enrico Giovannini - Università di Roma Tor Vergata e portavoce ASviS, Aldo Bonomi - direttore Aaster e Matteo Ricci - vicepresidente Anci e Sindaco di Pesaro.

I lavori proseguiranno nel pomeriggio con la sessione “Quale welfare per la Terza Società?” – coordinata da Mattia Granata, Università degli Studi di Milano – che vedrà la partecipazione di Ivana Pais, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Emmanuele Massagli - presidente ADAPT, Ketty Vaccaro - responsabile Area welfare e salute Fondazione Censis e Stefano Granata - presidente Gruppo Cooperativo CGM - Confcooperative.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il GdB LAB “La comunità che include. I luoghi del co-operare“, la sessione più sperimentale delle GdB che sarà coordinata da Flaviano Zandonai, segretario generale Iris Network e che si aprirà con un talk introduttivo di Ezio Manzini, Politecnico di Milano e Desis Network. A seguire la narrazione di alcune esperienze in cui le dimensioni collaborativa e comunitaria hanno generato luoghi di inclusione, accoglienza e sviluppo insieme a Iolanda Pensa, coordinatrice Festival Wikimania (Esino Lario), Vincenzo Linarello, presidente Gruppo Cooperativo GOEL e Gisella Collura dell’associazione Solidarietà di Prizzi - Casa del volontariato di Gela (CL).

Il destino delle imprese e la loro capacità di produrre valore sono legati a quelli del territorio di appartenenza, su questo tema si confronteranno i relatori della sessione di chiusura “Valore condiviso e riforma del terzo settore. Proposte per una nuova ecologia dello sviluppo“ che vedrà la partecipazione di Leonardo Becchetti - Università di Roma Tor Vergata, Luigi Bobba - sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Alessandro Rosina - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Mauro Lusetti - presidente Legacoop e Sergio Urbani - direttore generale Fondazione Cariplo (in attesa di conferma).

Anche quest’anno non mancheranno le anteprime dei dati: previsto un focus a cura di Istat dal titolo "Da Spazi a Luoghi: il valore aggiunto del non profit" e un intervento a cura di Fondazione Censis.

Una della principali novità di questa edizione sarà il laboratorio sui temi della rigenerazione e dello sviluppo locale a cura di Coop Design in collaborazione con Ex Fadda e realizzato insieme agli studenti e ai giovani ricercatori che parteciperanno al GdB OFF.

Tutti i protagonisti, le informazioni utili e il programma dell'evento sono disponibili sul sito www.legiornatedibertinoro.it 

Partner Ufficiali:
Coopfond, Federcasse - Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Forum Nazionale del Terzo Settore.

 
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