Tra profit e non profit decolla VitaminaC, l’hub del lavoro sociale condiviso

A Varese, nella sede del Centro di Servizio per il Volontariato, funziona da 4 mesi uno spazio dove si intrecciano le competenze di vari professionisti con quelle informali acquisite nelle associazioni giovanili. “Non solo scrivanie in comune: il segreto è nel sistema di relazioni che si attiva”.

di Paola Provenzano

vitaminaCVARESE - C’è Roberto, giornalista esperto del mondo del sociale e dello sport disabili che qui ha trovato un luogo dove si «sente a casa»; c’è Chiara, illustratrice e grafica che collabora con l’associazione 451, e che cercava un luogo dove lavorare che non fosse casa «dove finisce che non hai orari». Poi c’è Jessica, progettista nell’ambito culturale che lavora nel raccordo complesso tra bandi, attori pubblici e non profit: «sono qui perché cercavo un luogo di smart working e relazioni nella mia città». E ci sono Giorgio e Francesca, ragazzi reduci dal Servizio Volontario Europeo (Sve), ingaggiati come mentor per i giovani che approdano a Varese per il loro servizio europeo. C’è un po’ tutto questo e anche altro a VitaminaC, hub sociale del lavoro condiviso, che ha aperto i battenti a settembre presso il Centro di Servizio per il Volontariato di Varese (Cesvov).

VitaminaC, è nato come sfida a Varese, città della media impresa che orbita nel modello Milano e si allunga fino alla Svizzera. "Siamo in un territorio ricco anche dal punto di vista del volontariato e della coesione sociale. E abbiamo cercato di capire come cogliere un’opportunità che si presentava per il mondo del non profit". Chi parla è Maurizio Ampollini, direttore del Cesvov. Perché alle sue spalle VitaminaC ha questo: un soggetto la cui mission è il supporto al volontariato.

E come si fa, allora, a inquadrare qui dentro un luogo che, nel giro di pochi mesi, assomiglia sempre più ad uno spazio dove si condividono scrivanie? La prima risposta sta nelle relazioni. "Chi viene qui trova prima di tutto un sistema di relazioni – dice Massimiliano Pavanello, coordinatore di Vitamina C – l’uso di una scrivania non è la cosa più importante. È il pretesto per vivere uno spazio dove ci sono professionisti e mondo del non profit". Quel mondo che anche la riforma del terzo settore sta facendo emergere per quello che è diventato: un ibrido tra profit e non profit dove la ricerca del benessere per le persone, per l’ambiente e la società, tipici del mondo del volontariato, escono allo scoperto e fanno contaminazione.

Ma i temi per spiegare quello che accade sono tanti. "Siamo partiti dal voler mettere in luce le competenze che i giovani maturano all’interno delle associazioni giovanili – dice ancora Pavanello – sono competenze informali, ma forti. Il volontariato le fornisce come se fosse una palestra, ma poi vanno rimesse in gioco anche per trovare o crearsi un lavoro". A questi giovani sono aperte le porte di VitaminaC. "C’è poi il tema del riuso degli spazi intesi come beni comuni – prosegue – che ha riguardato la veranda dove ci sono le postazioni: abbiamo fatto rivivere uno spazio inutilizzato e ci abbiamo messo VitaminaC aprendolo al dialogo con altri attori del territorio".

Lo spazio è stato aperto inoltre non solo ai giovani, ma anche a chi ha qualche anno in più. "Avevamo la sensazione che ci fossero professionisti in cerca di uno spazio – dice – orientati ai temi sociali nel loro lavoro e che potevano approdare qui". E così sta succedendo: anche a loro la porta è stata aperta, e in cambio si è chiesto di mettere a disposizione competenze e conoscenze.

"La nostra moneta arriva dal mondo del volontariato e si chiama reciprocità – dice ancora il coordinatore di VitaminaC: - chi viene qui mette a disposizione qualcosa: un seminario, un corso, una progettazione che va a favore del Centro di servizio e delle associazioni di volontariato che gravitano attorno ad esso. In questo modo stiamo allargando anche i servizi e le professionalità a disposizione del volontariato. Vitamina C è nata con tutte queste premesse e ci stiamo accorgendo che, più il tempo passa, e più questo luogo ci porta a sperimentare, aprendoci a nuove progettualità".

 
Agosto 2018
L M M G V S D
6 7 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Social wall CSV

Torna su