Volontariato, 12mila istituzioni non profit abruzzesi in rilevazione Istat

Operano in maggioranza nel settore sportivo (35,6%), seguito da quello artistico e culturale (20,7%) e dal piu' variegato ambito della promozione sociale (15,4%) 


Roma, 5 ott. - (Adnkronos) - Sono 12.023 le istituzioni non profit abruzzesi coinvolte nella rilevazione censuaria dell'Istat, partita il 3 settembre con l'invio dei questionari. La presenza e le attivita' delle associazioni sono concentrate in particolare nella provincia di Pescara, con 3.292 realta' attive nel mondo della solidarieta'. Le istituzioni non profit abruzzesi, oggetto della rilevazione, operano in maggioranza nel settore sportivo (35,6%), seguito da quello artistico e culturale (20,7%) e dal piu' variegato ambito della promozione sociale (15,4%).
Tutte sono protagoniste della VI Conferenza Nazionale del Volontariato, in programma a L'Aquila fino a domenica.

La rilevazione sulle istituzioni non profit risulta di particolare interesse essendo l'Italia tra i pochi Paesi in Europa a censire periodicamente questo variegato mondo. A dieci anni di distanza dall'ultima rilevazione, il 9° Censimento vede coinvolte 474.765 istituzioni - quasi il doppio rispetto alle 235.000 del precedente Censimento - suddivise in diverse tipologie: dalle associazioni culturali e sportive alle organizzazioni di volontariato, dalle cooperative sociali alle fondazioni, dalle Ong alle istituzioni di studio e ricerca.Lo scopo e' di fornire una rappresentazione statistica ufficiale, aggiornata e affidabile del settore non profit in Italia e del contributo che esso fornisce allo sviluppo economico e sociale del Paese.

Il Censimento consentira' anche di misurare l'entita' del lavoro volontario secondo le linee guida stabilite dalle Nazioni Unite e dall'International Labour Organisation. Gia' dalla lista precensuaria sono emerse indicazioni interessanti sul modo in cui e' strutturato l'universo del non profit in Italia. Per esempio, la maggioranza delle istituzioni e' rappresentata in prevalenza da associazioni (79%), cooperative sociali (4%), organizzazioni di volontariato (3,1%), istituzioni di rappresentanza (3%). Da un punto di vista geografico in Lombardia risiede il 14% delle realta' precensite, seguita da Lazio, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Sicilia.Pur assicurando la confrontabilita' dei risultati con quelli delle passate edizioni del Censimento, la rilevazione introduce novita' di contenuto, con l'inserimento di nuovi quesiti sulla struttura organizzativa, le reti di relazioni, l'ambito territoriale di riferimento, le risorse umane, il settore di attivita', la tipologia di utenza, gli strumenti di comunicazione e le modalita' di raccolta dei fondi.In particolare, il questionario e' diviso in sette Sezioni: Dati anagrafici e stato di attivita'; Struttura organizzativa; Risorse umane; Risorse economiche; Attivita'; Struttura territoriale: unita' locali; Notizie relative al compilatore; Le risposte ai questionari di rilevazione dovranno fotografare la situazione al 31 dicembre 2011, che rappresenta la data di riferimento del Censimento.

L'invio postale dei questionari alle unita' di rilevazione e' iniziato il 3 settembre. Dal 10 settembre 2012 le istituzioni non profit hanno avuto accesso alla compilazione anche via Internet. Il termine ultimo per la raccolta dei dati e' fissato al 20 dicembre 2012. Tre le modalita' alternative di compilazione e restituzione: direttamente on line fino al 20 dicembre 2012; restituzione del questionario cartaceo a un ufficio postale fino al 20 ottobre 2012; restituzione del questionario cartaceo allo sportello dell'Ufficio Provinciale di Censimento competente per territorio, fino al 20 dicembre 2012.Il coordinamento della rilevazione sul campo spetta, con la supervisione dell'Istat, agli Uffici Provinciali di Censimento (UPC) costituiti presso le Camere di Commercio.

Al loro interno operano i rilevatori, che forniranno assistenza alla compilazione e sorveglieranno affinche' la restituzione dei questionari avvenga entro i tempi previsti. I contatti (anche telefonici) degli UPC di pertinenza territoriale sono disponibili all'indirizzo web: http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/istatcens/contatti/ .

A livello regionale, le operazioni censuarie saranno supervisionate dai 19 Uffici Regionali di Censimento, appositamente costituiti presso le sedi territoriali dell'Istat. I risultati verranno diffusi entro la seconda meta' del 2013.

Fonte: Adnkronos

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