Quando fare di più con meno è possibile

Nella prima giornata della VI Conferenza a L'Aquila, il prof. Volterrani parte dallo spot "Non far finta di niente" per porre l'attenzione su una possibilità valida anche per il volontariato 

di Alessia Ciccotti

"Non far finta di niente" è il titolo di uno spot realizzato in occasione di "Cose nostre: per la legalità e la cultura, ricordando Angelo Vassallo" l'iniziativa organizzata il 5 novembre 2010, due mesi dopo l'assassinio del sindaco di Pollica. Cinque ore di diretta, a "rete unificata", con video, collegamenti via skype, interventi, contributi, storie e denunce per raccontare tutte le persone che lottano quotidianamente per rimarcare il senso delle istituzioni, il mantenimento di una legalità fondante per la comunità e la diffusione di una cultura libera.
Il video è stato al centro dell'intervento del prof. Andrea Volterrani, che ha preso parte alla tavola rotonda dal titolo "Abitare la crisi" svoltasi nella prima giornata di lavori della VI Conferenza. "Non far finta di niente" è stato scelto dal docente dell'Università di Roma Tor Vergata per porre attenzione sulla possibilità, anche per il volontariato, di fare di più, e a volte meglio, con meno risorse.

L'importante è pensare: pensare a ciò che gira intorno al mondo del volontariato; cambiare il proprio modo di pensarsi in un contesto più ampio; pensare a come contribuire ad un cambiamento culturale, anche attraverso la comunicazione, perché la comunicazione "crea cambiamento sociale e culturale", la comunicazione produce cultura, ed in questo processo di produzione culturale il volontariato può avere un ruolo centrale.

 
Febbraio 2019
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