Tempo di rinnovi per i Csv di Modena, Forlì-Cesena e delle Marche

Zarzana passa il testimone modenese a Caldana; Belli confermato presidente del Csv emiliano Assiprov; Bucchi resta in carica al Csv marchigiano.

di Alessia Ciccotti

Dopo le dimissioni per motivi personali di Paolo Zarzana, c'è stato un cambio di guardia nel Csv di Modena; Alberto Caldana è infatti il nuovo presidente. Fondatore dell’associazione Porta aperta, Caldana ha ricoperto il ruolo di assessore comunale ai Servizi cociali dal 1995 al 2004. “Tra gli obiettivi del mio mandato c’è sicuramente quello di lavorare sull’attuazione della riforma del terzo settore e in particolare per quanto riguarda il Csv di Modena sull’unificazione con il Csv di Ferrara – ha detto il neo presidente – Con il consiglio di cui faccio parte, vogliamo portare avanti la progettazione in un quadro sociale che sta mutando rapidamente e che richiede al volontariato una presenza ancora più incisiva, cercando di sviluppare al massimo il coinvolgimento di tutti i soggetti che partecipano alla vita del Csv”.

Il 22 gennaio l'assemblea del Csv forlivese Assiprov ha invece confermato presidente Leonardo Belli (Associazione romagnola ricerca tumori) che resterà in carica per il triennio 2019-2021. Resta in carica anche il vicepresidente vicario Gilberto Bagnoli (Centro di aiuto alla vita di Forlì).

Nominati poi i 12 componenti del consiglio direttivo (6 per il comprensorio forlivese e 6 per quello cesenate), questi i nomi: Fabbri Fabio (Associazione Solindi), Fabbri Gabriella (WWF Forlì-Cesena), Matteucci Barbara (NVA Nucleo Volontari Antincendio Modigliana), Matteucci Gianni (Gli Elefanti), Sgarzani Cinzia (Il Filo di Stagno), Benelli Tabarri Carla (Homo Viator), Brunetti Paolo (Arci Solidarietà Cesenate), Fagioli Patrizia (A.Ce.A. Associazione Cerebrolesioni Acquisite), Gasperini Giuliano (Croce Verde di Gambettola), Nicolini Edo (Avis Cesena), Tesei Giovanni (Il Disegno).

“Il futuro è incerto - ha detto il presidente Belli - e abbiamo preferito convocare l’Assemblea e rinnovare gli organi sociali, consapevoli che non sapremo quanto resteranno in carica, perché entro il 2019 dovremo procedere alla creazione del CVS Romagna come previsto dal “Codice del Terzo Settore” - D. Lgs 117/17. Anche per questo mandato, vorrei rinnovare il mio impegno e quello del Consiglio Direttivo appena eletto a favore del volontariato locale, che è molto vivo e ricco e merita tutta la nostra attenzione. - ha aggiunto - Il principio che abbiamo sempre seguito e che continueremo a seguire è quello di ascoltare e concretizzare i suggerimenti provenienti dalla base associativa. Il nostro CSV può offrire un contributo significativo non solo alle associazioni ed ai volontari, ma all’intera comunità, - ha concluso - veicolando e diffondendo valori socialmente importanti come la generosità, il rispetto dei diritti, l’attenzione ai bisognosi, l’inclusione sociale, il contrasto alle varie forme di povertà e la gratuità. Siamo al servizio del volontariato e di tutti coloro che ogni giorno si spendono per gli altri”.

Una conferma è arrivata anche dal Csv Marche dove Simone Bucchi ricoprirà il ruolo di presidente regionale anche per il prossimo quadriennio. L'assemblea dello scorso 15 dicembre ha inoltre eletto il nuovo Consiglio direttivo, composto da 16 membri (in rappresentanza di 12 Odv e 4 Aps), questi i nomi: Simone Bucchi (Odv Reciproca - Pu), Mario Argentati (Odv Avis Jesi - An), Milena Trucchia (Odv Avis S. Marcello - An), Sergio Gradara (Odv Auser prov.le Ancona - An), Simone Corradini (Odv Insieme con voi - Ap), Simonetta Sgariglia (Odv Kairos - Ap), Paolo Gobbi (Odv Avis Macerata - Mc), Daniele Antonozzi (Odv Fanula e guardia - Mc), Rosanna Marconi (Odv Auser Pesaro centro - Pu), Lorenzo Alessandroni (Odv Auser Fossombrone - Pu) Massimiliano Sport Bianchini (Aps Arci Marche - An), Daniele Tassi (Aps Csi Marche - An), Raffaela Lugli (Aps Anffas Marche - Mc), Laura Stopponi (Odv L'Abbraccio - Fm), Daniela Marilungo (Odv Cds Marche sud - Fm), Fabio Corradini (Aps Acli Marche - An).

Il Collegio dei garanti è formato da: Enrico Marcolini - Centro di ascolto Macerata; Giuliano Ciotti - Avis Offida, Francesco Brugnoni - Croce Verde Porto Sant'Elpidio; infine sono stati nominati per l'Organo di controllo Giorgio Gentili e Fabio Sargo.

"Una delle maggiori sfide di quest'anno era rappresentata dalla Riforma e le novità introdotte dal Codice del Terzo settore - spiega il presidente Bucchi - Noi l'abbiamo colta, cercando di accompagnare le associazioni nel cambiamento, e... cambiando anche noi, a cominciare da un allargamento della base associativa alle Aps, a cui rivolgeremo anche nostri servizi". "Il volontariato oggi è molto sollecitato dalle crisi del nostro tempo, in termini di solidarietà, condivisione, accoglienza - continua Bucchi - e il Csv, anche attraverso il sostegno alle associazioni, vuole contribuire alla possibilità di rinsaldare quei legami sociali che si sono allentati, promuovere il ruolo sociale e politico del volontariato, e la necessità che le organizzazioni facciano rete, nell'affrontare i problemi dei loro territori".