Terzo settore, in Valle d’Aosta consulenza “personalizzata”sulla riforma

La regione più piccola d’Italia presenta un numero alto di associazioni. Nei sei incontri del ciclo “La riforma prende forma” organizzati dal Csv si risponderà direttamente a tutti i quesiti posti dal Codice del terzo settore 

di Nathalie Grange

È la più piccola regione d’Italia, con poco più di 126 mila abitanti, ma conta oltre 187 realtà iscritte al registro di cui 144 organizzazioni di volontariato e 43 associazioni di promozione sociale (Aps). Lavorano disperse su un territorio di montagna articolato su 74 comuni. Sono, per lo più, di piccole dimensioni e con strutture semplici, composte in prevalenza da volontari operativi. Per loro gli adempimenti previsti dalla riforma sarebbero una “montagna insormontabile”.

Ma ci ha pensato il Centro di servizio per il volontariato organizzando “La riforma prende forma”, un percorso per sostenere e affiancare le associazioni che dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni del Codice del terzo settore. “Se non è una consulenza personalizzata poco ci manca, - spiega il Presidente del Csv Claudio Latino, - perché ci muoviamo con l’idea che nessuno venga lasciato indietro, che sia un’organizzazione strutturata di città o un piccolo gruppo di volontari in comuni di montagna”.

La sala gremita all'incontro
La sala gremita durante l'incontro di presentazione del percorso "La riforma prende forma"

 L’attesa è tanta e le aspettative sono alte. All’incontro di presentazione dello scorso 16 gennaio la sala conferenze della sede aostana del CSV non è riuscita a contenere tutti e si è dovuto ricorrere a sedie e sistemazioni di fortuna. “Nella nostra piccola realtà le associazioni di volontariato non dispongono di un’organizzazione solida e difficilmente possono contare su relazioni con professionisti in grado di assisterle con competenza in questo passaggio delicato”, spiega ancora Latino. E così il centro di servizio regionale ha deciso di offrire un percorso consulenziale alle oltre cento realtà di volontariato che in Valle d’Aosta devono adeguare il loro statuto dando loro la possibilità di capire, nel concreto, cosa cambia per la loro realtà.

Sei incontri a numero chiuso (massimo 20 posti) saranno riservati all’analisi di un modello di statuto in linea con le modifiche stabilite dal Codice approvato nel 2017 e, successivamente, lasciando lo spazio alle associazioni per esporre i propri dubbi e le proprie particolarità, a cui il Csv risponde in diretta o, per le situazioni più delicate, attraverso i suoi consulenti in differita.

Le prime date, l’8 e il 15 febbraio prossimi sono già sold out, i successivi incontri, previsti il 22 febbraio, l’1 e l’8 marzo presentano ancora delle disponibilità. L’ultimo incontro programmato è il 15 marzo ed è riservato alle Aps a cui il Csv offre servizi in virtù di una convenzione con l’assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione. “La riforma prende forma” si chiuderà poi con un incontro aperto a tutti il 12 aprile 2019.

Sullo stesso tema

 
Luglio 2019
L M M G V S D
8 14
20 21
22 23
29 30 31

Social wall CSV

Torna su