All’ospedale di Foggia apre la biblioteca gestita dai volontari

3mila i volumi già disponibili e tante le iniziative in programma: dal prestito bibliotecario in corsia alle attività di animazione per bambini e ragazzi con la collaborazione dei giovani in servizio civile e il sostegno del Csv Foggia. Destinatari saranno non solo i degenti ma anche il personale, familiari e visitatori 

di Clara Capponi

“Un libro come medicina per l’anima”: è questo il motto dei volontari della Confraternita di Misericordia e del centro studi Diomede di Castelluccio dei Sauri, che la scorsa settimana hanno inaugurato una biblioteca agli “Ospedali riuniti” di Foggia.

Nello spazio al quinto piano della palazzina del pronto soccorso sono oltre 3mila i volumi disponibili e già catalogati per temi: dalla medicina allo sport, dai romanzi ai gialli.

3

Intorno alla biblioteca ruotano inoltre diverse attività come il prestito bibliotecario in corsia, una sala lettura e attività di animazione per bambini e ragazzi realizzati in collaborazione con il CSV Foggia.

Ruolo determinante sarà quello svolto dai giovani in servizio civile del progetto “Biblioteca nell’ospedale”, pensato proprio per creare, attraverso la promozione della lettura, un’opportunità di sostegno alle cure tradizionali, contribuendo al benessere del paziente dando sollievo, divertendo, ispirando e, soprattutto, distraendo dal disagio.

“È dimostrato che i libri possono curare, alleviare, sostenere – spiega Laura Pipoli, presidente della Confraternita -. Sempre più spesso la lettura viene adottata come pratica di accompagnamento per i percorsi di guarigione. Per questo motivo abbiamo pensato che beneficiari del nostro servizio potranno essere tutti coloro che, a vario titolo, si trovano in ospedale: degenti, personale, familiari e visitatori”.
“I libri diventeranno uno strumento utile per interrompere il lento e noioso tempo della degenza, creare momenti di socialità per superare la solitudine e rendere più leggero il bagaglio di emozioni”, spiega il Presidente del CSV Foggia, Pasquale Marchese.

La struttura è dedicata a Lory Marchese, volontaria scomparsa poco tempo fa ma tra le prime ad attivarsi per la nascita della biblioteca in ospedale.

Sullo stesso tema

 
Giugno 2019
L M M G V S D
9
10
24 28 30

Social wall CSV

Torna su