“Con i bambini”: bando da 15 milioni per i minori maltrattati

Si chiama “Ricucire i sogni” la nuova linea di finanziamento che punta a rinnovare la sensibilità sul tema. Il bando scade il 15 novembre. Altri 10 milioni invece, andranno a iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile su tutto il territorio nazionale 

di Clara Capponi

Fonte: Redattore sociale

Diffondere una cultura e una sensibilità rinnovata sul tema dei bambini e degli adolescenti vittime di maltrattamento attraverso iniziative volte alla loro protezione e cura, alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza verso i minori di 18 anni. È questa la sfida di “Ricucire i sogni”, il quinto bando promosso da Con i Bambini nata da un’intesa tra le fondazioni bancarie, Forum terzo settore e Governo e della cui governance fa parte anche CSVnet. A disposizione, grazie al fondo per il contrasto della povertà minorile, un ammontare complessivo di 15 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti. Il bando scade il 15 novembre 2019 ed è possibile presentare i progetti esclusivamente online, tramite la piattaforma Chàiros, disponibile sul sito web di Con i Bambini.

Secondo l’Indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia (Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Cismai, Fondazione Terre des Hommes Italia, 2015), nel nostro Paese circa 50 minori su 1.000 sono seguiti dai servizi sociali. Di questi, si stima che i bambini vittime di maltrattamento siano oltre 91.000. Il rapporto La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo (Terre des Hommes, 2017) ha ancora messo in evidenza come la violenza domestica sia la causa principale della gran parte dei reati sui bambini: nel 2016, infatti, in Italia sono stati 1.618 i reati sui bambini vittime di maltrattamento in famiglia (di cui il 51% bambine), con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. 

Con i Bambini (organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud) attraverso il nuovo bando, vuole “diffondere una cultura e una sensibilità rinnovata su un tema così importante per la crescita sana dei ragazzi - si legge in una nota -. In particolare, è importante investire nella prevenzione, che può contribuire nel lungo periodo a ridurre ogni forma di violenza nei confronti dei minori, e non soltanto a riparare i suoi danni”. Per Carlo Borgomeo, presidente di Con i Bambini e della Fondazione Con il Sud, “i bambini hanno il diritto di sentirsi protetti e al sicuro in tutti gli ambienti in cui crescono, a cominciare dalla casa – spiega Borgomeo -. Maltrattamenti, abusi e violenze lasciano traumi indelebili nella vita dei ragazzi, impedendo loro uno sviluppo pieno. Per questo, il nuovo bando di Con i Bambini vuole stimolare la prevenzione e il contrasto del maltrattamento dei minori, attraverso interventi che restituiscano a bambini e adolescenti un diritto umano inalienabile: quello alla protezione e alla cura”.

Le proposte dovranno essere presentate da un partenariato composto da almeno tre organizzazioni (il soggetto responsabile deve essere un ente del Terzo settore) e dovranno mirare a potenziare i servizi già esistenti di protezione e cura dei minori, o a realizzarne dei nuovi. Inoltre, dovranno prevedere attività complementari: supporto alla genitorialità, formazione di professionisti sul tema del maltrattamento (capacity building) e programmi informativi e di sensibilizzazione dell’intera “comunità educante” per riconoscere e affrontare i primi segnali di violenza, e incoraggiare le vittime a denunciare. Con i bambini raccomanda di adottare una procedura per tutelare i minori dai rischi di abuso, maltrattamento, sfruttamento e condotta inappropriata (Child Safeguarding Policy) da parte degli operatori, e di prevedere una procedura interna per prevenire il rischio di stress lavoro-correlato e/o di burn-out degli operatori coinvolti.

Contestualmente alla pubblicazione del Bando Ricucire i sogni, Con i Bambini ha rinnovato la linea di intervento “Iniziative in cofinanziamento”, rivolta a Enti erogatori privati o del Terzo settore che intendono avviare un percorso di collaborazione con l’impresa sociale, per sostenere o realizzare interventi congiunti di contrasto alla povertà educativa minorile su tutto il territorio nazionale. A tal fine, Con i Bambini metterà a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente necessarie per la realizzazione degli interventi, con un contributo minimo di 250 mila euro e fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro. Con questa nuova edizione dell’iniziativa, rinnovata nelle modalità di presentazione delle proposte, Con i Bambini dedica complessivamente fino a un massimo di 10 milioni di euro.

 
Agosto 2019
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