Pescara: dalla periferia nasce una nuova mappa del bene comune

Al via cinque progetti realizzati da reti di associazioni con il supporto del Csv locale. L’obiettivo è aprire il dialogo con i quartieri più difficili e territori provinciali sensibilizzando sui temi della povertà, dell’accoglienza e supporto ai soggetti più deboli 

 

Spesso il volontariato, pur impegnandosi quotidianamente per i più deboli, fa fatica a mostrarsi alla comunità in cui interviene, a far conoscere i propri progetti e il contributo di valore che genera sul territorio.

È da questa esigenza, riscontrata tra le associazioni locali, che il Csv di Pescara ha avviato una strategia per promuovere progetti in rete tra le organizzazioni, che abbiano un impatto significativo su tutto il territorio.

Il primo tassello della “Mappa dei beni comuni” - così si chiama la progettazione – parte da Zanni, periferia nord di Pescara, uno dei quartieri più difficili della città e tuttora teatro di emergenze in ogni campo (sociale, economico, urbano).

In questo contesto il Csv locale ha deciso di lanciare un progetto insieme a una rete di quattro associazioni: Aido Pescara, Vides, La casa di Cristina e Aned regionale.

È nato così “Noi, Voi, Zanni” che punta ad accorciare le distanze fra centro e periferia potenziando il dialogo e le relazioni all’interno del quartiere attraverso la musica, l’arte e il confronto tra diverse generazioni.

Le attività mirano inoltre a sensibilizzare gli abitanti sul tema della disabilità, sull’importanza della prevenzione e della donazione di organi – ambiti in cui operano alcune delle associazioni coinvolte nel progetto.

 

Un momento della presentazione del progetto "Noi, voi Zanni"

 

Si partirà il 30 settembre, con un laboratorio per bambini che si chiuderà con un concerto - saggio degli iscritti, a ottobre sarà la volta del laboratorio artistico “Prevenire con l’arte” un percorso di pratica creativa per ragazzi dai 6 ai 16 anni strutturato in sei incontri pomeridiani. Sempre ad ottobre partirà il “Girotondo”, sei pomeriggi in cui nonni e bambini del quartiere saranno coinvolti in giochi e momenti dedicati all’integrazione affettiva. Dal mese di ottobre e fino a novembre infine si effettueranno nel quartiere screening gratuiti e attività di sensibilizzazione sulla donazione degli organi.

“In due anni di lavoro, iniziato con i bandi progetto del 2017 – spiega il coordinatore del Csv Lorenzo Di Flamminio – abbiamo sviluppato una modalità di intervento che mette in rete le associazioni, valorizzando il loro impatto sociale, un fattore molto importante soprattutto nel dialogo con la pubblica amministrazione: cosa accadrebbe, ad esempio, se a Pescara le associazioni smettessero di erogare i loro servizi?”.

Oltre alle iniziative su Zanni, sono almeno quattro gli altri progetti in cantiere, che partiranno nelle prossime settimane con la supervisione del Csv, che effettuerà un costante monitoraggio in corso d’opera per ottimizzare l’efficacia degli interventi.

Il primo si chiama “Voi con noi…insieme si cresce” e interesserà i territori provinciali di Cepagatti e Pianella con protagoniste quattro associazioni di protezione civile che incontreranno i ragazzi dai 6 ai 13 anni e quelli dai 13 ai 35 anni per promuovere a scuola, e all’interno della comunità giovane, la cultura della sicurezza preventiva, attraverso formazione teorica e prove pratiche.

Donne al centro” è l’iniziativa della Caritas di Pescara e di Penne, Spazi di prossimità, Progetto incontro onlus e Banco alimentare che coinvolgeranno donne residenti della periferia ovest di Pescara attraverso un laboratorio interculturale culinario a cadenza settimanale

È dedicato ai migranti il progetto “Per-corsi di integrazione urbana” nato dalla collaborazione dell’Auser regionale con Anolf, Aefi e Voci di dentro, che formerà “gruppi di solidarietà urbana”, per interventi domiciliari di prima accoglienza e orientamento rivolti agli indigenti. Verrà anche realizzata una “mappa dei servizi” gratuiti dedicata agli stranieri, tradotta in inglese, francese e bengalese.

Sensibilizzare su come migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità è l’obiettivo dell’ultimo progetto “Vita da volontari” che interesserà i giovani del territorio con quattro eventi nelle scuole, uno all’università e due eventi in piazza. Coinvolte le associazioni Aism di Pescara, Azione Parkinson e Isav.

 
Ottobre 2019
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