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2000 studenti a scuola di jazz per imparare il senso dell’inclusione

Parteciperanno al progetto promosso dal Csv di Taranto e realizzato da diverse realtà non profit della provincia. Cinque lezioni-concerto su un genere musicale che rappresenta anche un modo di stare al mondo e con gli altri 

di Alessia Ciccotti

Il jazz lascia le sale da concerto e i tradizionali jazz club per trasferirsi nelle scuole. A Taranto e in provincia parte oggi (14 febbraio) l’iniziativa “Let’s go ...Jazz a scuola – INSIEME non si è mai fuori tempo” che per 5 giornate, in altrettanti istituti scolastici proporrà ai ragazzi il racconto di un genere musicale che è anche un modo di stare al mondo e, soprattutto, di stare con gli altri.

Nelle performance jazz, infatti, oltre all’unicità e al potenziale di ciascun musicista, viene valorizzata soprattutto la sua capacità di ascoltare gli altri artisti e, integrandosi e fondendosi nella band, improvvisare insieme a loro. Da qui l’idea di promuovere nelle scuole il linguaggio del jazz come strumento utile ad educare e incoraggiare la naturale inclinazione e competenza dei giovani, e non solo, a imparare, ricercare e a capire, attraverso la sua diversità e sua molteplicità di pratiche, forme e repertori.

A partire dal mese di febbraio, sei musicisti di diversa estrazione, sia classica che jazz, daranno vita a 5 “lezioni-concerto” in cu sensibilizzeranno studenti di ogni età, ma anche tanti cittadini, su valori fondamentali, quali la libertà di espressione, la condivisione e l’inclusione. Ascoltando i brani, preceduti da una attenta guida all’ascolto, apprenderanno e comprenderanno le origini e le forme tipiche di questo genere musicale.

Complessivamente saranno coinvolti circa 2.000 studenti di varie età, dalle scuole primarie alle superiori.

Il progetto è nato dall’incontro di musicisti di diversi generi che hanno dato vita ad una formazione inusuale ma efficace: Ciro Galeone (chitarra jazz e guida all'ascolto), Roberto Passaro (chitarra jazz), Giacomo Abatematteo (batteria), Gianluca Uva (contrabbasso), Giordano Muolo (clarinetto), Palma di Gaetano (flauto e guida all'ascolto). Fare musica jazz per loro è un momento di incontro con l’altro, uno strumento di promozione della qualità della relazione nel gruppo, un’occasione di crescita e rispetto delle regole comportamentali e sociali, caratteristiche intrinseche delle attività didattiche come di tutte le associazioni coinvolte.

All’iniziativa collabora infatti il Centro di servizio per il volontariato di Taranto nell’ambito dell’invito “Idee di rete per… promuovere il volontariato” e un’articolata rete di organizzazioni di volontariato e di altri enti del terzo settore, tra cui ArmoniE, Anteas Grottaglie, Amici dei Musei Greci e Messapi Lizzano, Ragazzi in Gamba Taranto e BOOOM Grottaglie.

Questo il calendario:

  • 14 febbraio – Aula Magna del plesso “S. Elia” del Liceo “Moscati” di Grottaglie
  • 18 febbraio – Auditorium dell’I.C. “Pascoli” a San Giorgio Jonico
  • 29 febbraio – palestra coperta dell’I.C. “Aosta” di Martina Franca
  • 16 marzo – Aula Magna del plesso “Chionna” dell’I.C. “Manzoni di Leporano
  • 27 marzo – Ipogeo dell’I.C. “Galilei” di Taranto nell’Isola madre.

Sempre venerdì 27 marzo, nel pomeriggio alle 18.30, gran finale presso la biblioteca “San Francesco De Geronimo” di Grottaglie con una lezione-concerto pubblica, con ingresso libero e gratuito, a favore dei soci e volontari dell’Anteas Grottaglie e di tutti i cittadini.

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