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Coronavirus, l’Europa dei bandi viene incontro al terzo settore

Tante le proroghe per presentare i progetti, ma anche i provvedimenti previsti per quelli già finanziati e in corso. Su Infobandi CSVnet l’aggiornamento costante. Annullata anche la conferenza di Cev prevista ad aprile in Irlanda 

di Nicolò Triacca

L’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus sta provocando ricadute economico-sociali in tutti i settori, sia in Europa che nel resto del mondo. Per quanto riguarda il mondo del non profit, oltre alle questioni relative alla mobilità e alla sicurezza dei volontari, nonché alla possibilità per le associazioni di proseguire o meno i vari servizi, a destare preoccupazione è anche il fronte dei bandi di finanziamento.

Grazie al servizio Infobandi di CSVnet, di seguito segnaliamo alcune informazioni di sicuro interesse per le reti e gli enti non profit che hanno partecipato o hanno intenzione di partecipare a bandi nazionali o europei.

In primo luogo, evidenziamo che la Commissione europea ha annunciato che le prossime scadenze per le candidature a Partenariati strategici Azione chiave 2 per i settori dell’istruzione scolastica e superiore, dell’educazione degli adulti e della formazione professionale (VET), sono state spostate dal 24 marzo al 23 aprile 2020. Nello specifico, la proroga riguarda:

  • KA 201 – Partenariati strategici per l’istruzione scolastica
  • KA 229 – Partenariati per lo scambio tra scuole
  • KA 202 – Partenariati strategici Istruzione e formazione professionale
  • KA 203 – Partenariati strategici Istruzione superiore Higher Education
  • KA 204 – Partenariati strategici Educazione degli Adulti

Verranno inoltre spostate le scadenze dell’asse giovani dal 30 aprile al 7 maggio 2020:

  • KA105 – Mobilità giovanile
  • KA205 – Partenariati strategici nel settore giovanile
  • KA347 – Progetti di dialogo giovanile

Per quanto riguarda i progetti già in corso, invece, la Commissione europea ha inviato una nuova nota ai direttori delle agenzie nazionali in merito all’attuazione del programma Erasmus+ e Corpo europeo di solidarietà specificando che, qualora le agenzie lo riterranno adeguato, sarà possibile appellarsi al “principio di forza maggiore”. Potranno quindi essere accettati costi aggiuntivi, di natura straordinaria, non previsti nel budget iniziale, ove debitamente giustificati e rendicontati sulla base di costi reali, senza però che questo comporti un aumento del budget totale dei progetti. Inoltre, se necessario, le agenzie nazionali potranno decidere di autorizzare i beneficiari a prorogare la durata dei loro progetti e consentire il rinvio delle attività fino a un massimo di 12 mesi per progetto, senza però superare la durata massima di 36 mesi. Relativamente ai progetti dell’asse giovani e del Corpo europeo di solidarietà, l’Agenzia nazionale giovani ha pubblicato un vademecum online.

Per far fronte al momento di crisi molti altri bandi europei hanno posticipato le scadenze; per questo il servizio Infobandi CSVnet monitora quotidianamente le scadenze e gli avvisi provenienti dai vari enti, per mantenere il più possibile aggiornati e informati i propri utenti.

Tra le iniziative messe in campo in ambito europeo, si segnala la campagna social lanciata dal Cev - Centro europeo del volontariato #VIScovid19 Volunteers is Solidarity, attraverso la quale si metteranno in luce 19 buone pratiche di volontariato in risposta all’emergenza Covid-19. La prima viene dalle Fiandre dove il governo regionale ha offerto l’assicurazione gratuita a tutti i volontari fino al 3 aprile. La seconda viene dal Regno Unito e parla di un’associazione di gruppi locali di volontari che si organizzano per il supporto dei più deboli.

Il Cev, infine, ha deciso di annullare la conferenza di primavera su “Il volontariato nei grandi eventi”, inizialmente prevista dal 22 al 24 aprile a Galway in Irlanda.

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Settembre 2020
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