Nasce il Csv Belluno Treviso, avrà un’assemblea di oltre 500 associazioni

Accorpati i due centri di servizio provinciali in un ente di nuova costituzione. È l’ultimo episodio nella riorganizzazione territoriale voluta dal Codice del terzo settore. Presidente Alberto Franceschini (ex Csv Treviso), vicepresidente Elisa Corrà (ex Csv Belluno) 

di Alessia Ciccotti

 

Dall’unione dei due centri di servizio provinciali è nata l’associazione Csv Belluno Treviso Ets. Il nuovo ente fornirà servizi ad oltre 670 organizzazioni di volontariato e centinaia di entri del terzo settore locali. Si tratta dell’ultimo episodio, in ordine di tempo, della riorganizzazione territoriale dei Centri di servizio per il volontariato in base alle disposizioni del Codice del terzo settore (a questo link gli articoli precedenti).

I due Csv traggono le loro origini rispettivamente nel 1997 per la provincia di Belluno e nel 1996 per la Marca. L’accorpamento realizza così un unico organismo, governato da un’assemblea formata nel suo insieme da ben 519 organizzazioni di volontariato, 185 del bellunese e 334 del trevigiano, alle quali si potranno unire associazioni di secondo livello di promozione sociale e cooperative sociali.

“Per noi questo accorpamento segna un traguardo e un punto di partenza, – spiega il presidente del neonato Csv Alberto Franceschini (già al vertice di Csv Treviso). – Nel nuovo ente, infatti, coesistono storie ed esperienze importanti, professionalità, relazioni che messe in sinergia tra loro, nel rispetto delle specificità dei due territori, potranno contribuire al miglioramento della capacità di erogare servizi e al raggiungimento di inediti sviluppi delle progettualità a servizio delle nostre comunità”.

La vicepresidenza è stata affidata a Elisa Corrà, già vicepresidente del Csv di Belluno. Nel direttivo altri tre consiglieri bellunesi (Gina Bortot, Paolo Colleselli, Franco Piacentini) e tre trevigiani (Gianni Bit, Giancarlo Cavallin, Gian Angelo Piccin). Il presidente, eletto dal consiglio direttivo, vedrà alternanza nei mandati (per la durata di tre anni) fra membri appartenenti ai due territori.

La sede legale sarà quella di via del Piave n. 5, a Belluno, mentre la direzione generale troverà sede a Treviso, in via Isonzo n. 10. La parte operativa resterà invariata nelle due sedi di Belluno e Treviso.