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Bari, 1200 volontari “intraprendenti” a servizio del territorio

Grazie al bando promosso dal Csv provinciale saranno realizzati 11 progetti che vedranno coinvolte 98 organizzazioni. Dal portale web che offre servizi per le persone in difficoltà al recupero di uno spazio urbano con una serra di ortofrutta, ai corsi sulla cura del corpo per le pazienti oncologiche 

di Clara Capponi

Circa 1200 i volontari impegnati insieme a 98 enti di terzo settore, 14 istituti scolastici e 7 diversi partner istituzionali: sono questi i numeri degli 11 progetti finanziati con il bando “Ideattiva”, promosso dal centro di servizio per il volontariato di Bari.

L’iniziativa, promossa lo scorso marzo dal Csv con un budget di 60mila euro, puntava a sostenere “le idee più intraprendenti e con il maggior impatto sociale sul territorio”- come sottolineano dal Csv -  favorendo percorsi di progettazione partecipata fra enti diversi (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale enti pubblici e privati).  

I progetti vincitori, che prenderanno il via in questi giorni in 10 comuni del territorio provinciale, vedranno impegnate le associazioni in tanti ambiti diversi - dalla tutela dell’ambiente, cura della salute, recupero di spazi urbani, sostegno alle persone in difficoltà - con interventi spesso creativi e originali.

Come il progetto “Noi ci siamo” promosso dall’associazione Artemes (Cassano delle Murge) per la realizzazione di un portale web in grado di offrire servizi a coloro che vivono in condizioni di disagio, oppure “Memory sharing” dell’Auser di Trani, che valorizzerà il bagaglio di esperienze e saperi delle persone anziane coinvolte come veri e propri insegnanti per i giovani volontari. 

Tra le iniziative più insolite anche “Spazi abili” del Centro Arcobaleno di Monopoli, che trasformerà i suoi iscritti in eco-influencer, con la creazione di tre spot finali sui temi della sostenibilità ambientale.  “Urbi et Orti”, è il titolo del progetto dell’associazione La pietra scartata di Bitritto che favorirà il recupero di spazio urbano per la realizzazione di una serra di ortofrutta i cui prodotti verranno destinati a famiglie in difficoltà. 

È rivolto invece alle pazienti oncologiche dell'ospedale Miulli di Acquaviva “Belle da vivere” dell’associazione “Una rosa blu” che prevede la realizzazione di corsi su trattamenti estetici e cura del corpo per favorire il benessere psicologico. 

“Ideattiva si conferma uno straordinario strumento per stimolare non solo l'originalità e la creatività delle tante realtà che quotidianamente prestano la propria opera a servizio del prossimo, ma anche per favorire la collaborazione tra loro” commenta la presidente del Csv Rosa Franco.

 
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