In Puglia un accordo per il reinserimento sociale

fonte: Flickr - adliminaPromuovere l'inserimento di volontari nell'esecuzione penale esterna di tutto il territorio pugliese: è la finalità perseguita dall'accordo sottoscritto recentemente da CSVnet Puglia - Coordinamento regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria e la Conferenza regionale volontariato e giustizia.

L'accordo tra i tre soggetti intende rafforzare e supportare i percorsi di rieducazione e di reinserimento sociale nel territorio di residenza degli adulti che scontano una condanna penale in misura alternativa alla detenzione.

di Alessia Ciccotti

Un percorso che spesso è auspicato ma altrettanto spesso è trascurato, soprattutto a causa dell'impegno che richiede da parte di tutti i soggetti potenzialmente coinvolti.

Oggetto dell'accordo, quindi, è l'organizzazione delle attività di volontariato da svolgere sul territorio regionale in collaborazione fra organismi di volontariato e uffici locali di Esecuzione Penale Esterna (Uepe), mediante l'azione di coordinamento svolta dal tavolo permanente costituito presso il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione penitenziaria. Il meccanismo prevede che le associazioni di volontariato contribuiscano alla costruzione di progetti individualizzati di trattamento, anche con l'obiettivo di contribuire alla sicurezza della collettività, grazie alla diminuzione del rischio di recidiva che un effettivo inserimento sociale porta con sé.

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