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Disuguaglianze, transizione ecologica, sanità, clima: i Csv al Festival ASviS

Sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati negli incontri proposti dai Centri di servizio per il volontariato e inseriti nel cartellone della manifestazione dedicata allo sviluppo sostenibile, in programma dal 28 settembre al 14 ottobre 

di Alessia Ciccotti

“Mettilo in agenda. Stiamo agendo” è lo slogan con cui si presenta ai blocchi di partenza la quinta edizione del Festival dello sviluppo sostenibile, promosso da ASviS, dal 28 settembre al 14 ottobre. L’obiettivo è ancora una volta sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030, centrando i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). 

Anche quest’anno la manifestazione avrà una formula ibrida, con eventi sia in presenza che on line diffusi su tutto il territorio nazionale. Sullo sfondo ci sarà il tema della pandemia e delle sue ripercussioni sulla società. Chiunque, singoli cittadini, enti o istituzioni, ha potuto proporre iniziative da inserire nel cartellone della manifestazione, che oggi ne conta 471 in programma. 

I Centri di servizio hanno colto questa opportunità per proporre riflessioni e dibattiti sui temi del Festival, con gli occhiali del volontariato; questi gli appuntamenti che hanno promosso in alcuni casi con il patrocinio di CSVnet.

Il Csv di Vicenza organizza la ventunesima edizione di Azioni solidali vicentine, la manifestazione dedicata al volontariato provinciale, occasione di confronto e incontro tra le associazioni e con la cittadinanza. Il programma prevede diversi appuntamenti che si terranno in piazza dei Signori, il 2, 3, 4, 6 e 10 ottobre, giornata in cui parteciperà anche Chiara Tommasini, presidente di CSVnet.
Ha preso il via lo scorso 17 settembre, invece, “I venerdì del Csv”, una rassegna in 4 serate (17 e 24 settembre, l'8 e il 15 ottobre) per far dialogare il mondo profit e quello non profit. La prima serata ha puntato l’attenzione sul goal 10 “Ridurre l'ineguaglianza all'interno di e fra le Nazioni”; il 24 settembre si parlerà del goal 8 “Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti”; l’8 ottobre sarà approfondito il goal 11 “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”; infine, la serata del 15 ottobre sarà dedicata al goal 12 “Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”.

L’incontro on line dal titolo “Contrastare le disuguaglianze: quali pratiche e politiche attivare?” è organizzato dal Csv Lombardia sud ed è in programma il 6 ottobre. In un contesto sociale ed economico reso più fragile dalla pandemia, nei territori sono emerse forze e prassi inedite, che ora vanno alimentate per fare in modo che possano generare sviluppo nelle comunità locali, per ridurre le disuguaglianze, realizzare contesti di legalità e favorire trasformazioni climatiche. Come favorire questo processo? Se ne parlerà durante l’evento con la psicologa sociale Tiziana Ciampolini.

Nel cartellone del Festival compare poi il webinar “Transizione ecologia. Difficoltà e opportunità per gli enti del terzo settore in marcia verso la sostenibilità”, organizzato dal Csv di Genova sul tema del contrasto alla povertà energetica, che fa parte delle azioni previste dal settimo obiettivo dell’Agenda 2030 “Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni”. Durante l’incontro, che si terrà il 7 ottobre, si parlerà di Eco bonus, fornendo una breve analisi del contesto e alcune indicazione su difficoltà e opportunità che gli Ets incontrano nell’accesso al sistema incentivante.

Il Csv dell’Umbria è tra i promotori, insieme a Pensare il domani e Cittadini liberi, dell’evento previsto il 7 ottobre dal titolo “Dalla emergenza pandemica alla sostenibilità sanitaria del territorio”. Si tratta della presentazione di una piattaforma programmatica elaborata da sei Aps del territorio ternano, sul tema della salute e del riordino dei servizi sanitari. L’iniziativa è in linea con i target dell’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 e punta a sollecitare gli Ordini delle professioni sanitarie, le organizzazioni sindacali e datoriali, le istituzioni locali, sugli obiettivi di riorganizzazione indicati. Si discuterà di medicina territoriale, digitalizzazione del settore, integrazione socio-sanitaria nelle prestazioni dei presìdi, rapporto fra ambiente, clima e salute in una città industriale come Terni, supporto della ricerca scientifica e della partecipazione della comunità.
Il 14 ottobre, con Pensare il domani, Università di Perugia e Crisu - Centro ricerca sulla sicurezza umana, il Csv regionale dell’Umbria presenterà un ciclo di sette incontri sulla “buona convivenza”, per una riflessione sulle passioni e le virtù, sia individuali che di comunità, presupposto del “buon vivere”, alla base della sostenibilità e della resilienza sociali. Gli incontri, tra ottobre 2021 e maggio 2022, saranno curati da esperti provenienti dal mondo accademico. 

L'11 ottobre si terrà in diretta Facebook sulla pagina del Csv Milano,la tavola rotonda "Povertà alimentare: l’approccio innovativo del Terzo settore" dedicata alle esperienze di contrasto alla povertà alimentare. Si approfondirà il tema nelle letture specifiche che i singoli enti hanno saputo elaborare in alcuni territori della città metropolitana di Milano. Dall’importanza di agire trasversalmente, per costruire un progetto su misura per affrancarsi, alla dimensione psico-sociale collegata alle situazioni di disagio che necessita di percorsi di contrasto all’isolamento. Dall’importanza di unire alla redistribuzione di cibo anche un’azione educativa sull’uso di una dieta sana ed equilibrata, all’utilità di ampliare l’offerta del Banco alimentare attraverso la raccolta e la redistribuzione del fresco per non dare risposte povere alla povertà. Chiuderà l’incontro una riflessione collettiva sull’importanza di lavorare in rete (privato-privato; pubblico-privato) per contrastare efficacemente la povertà alimentare.

Infine, “Siamo parte del cambiamento. Clima, ambiente scelte sostenibili per enti di terzo settore e cittadini” è il seminario on line organizzato dal Csv di Ferrara e Modena il 15 ottobre; si aprirà con i saluti del presidente del Csv Alberto Caldana e di Chiara Tommasini, presidente di CSVnet. Con Luca Lombroso, meteorologo Ampro ed esperto di clima, si parlerà di crisi climatica e del ruolo dell’associazionismo. Il Csv presenterà inoltre il percorso di sostenibilità ambientale “CsvxFuture” e i risultati dell’indagine "Quale sostenibilità ambientale è possibile?" promossa tramite un questionario ad Aps, Odv e movimenti civici di Ferrara e Modena dall'11 al 26 marzo 2021, a cui hanno risposto circa 230 enti. Uno dei principali dati emersi riguarda i progetti già in atto sui temi della sostenibilità ambientale, riconversione ecologica e lotta al cambiamento climatico: secondo i rispondenti il 40 per cento riguardano iniziative di formazione e sensibilizzazione, mentre il 27 per cento sono interventi di miglioramento ambientale.

 

*Aggiornato il 7 ottobre

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