Covid-19, dal 1 maggio via il green pass e mascherine solo in alcuni casi

Fino al 15 giugno 2022 è prorogato l'impiego delle mascherine al chiuso solo per i trasporti a lunga percorrenza e locale, strutture sanitarie, eventi in cinema, teatri, palazzetti dello sport, locali di intrattenimento. In altri luoghi di lavoro la mascherina risulta fortemente raccomandata. Permane l’obbligo vaccinale per docenti e sanitari 

di Chiara Meoli*

Sono entrate in vigore il 1 maggio 2022 le nuove misure del Governo per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

In particolare, non è più richiesto il green pass (salvo poche limitate eccezioni) e, ai sensi dell’ordinanza del Ministro della Salute del 28 aprile 2022, l’obbligo di mascherine al chiuso è prorogato fino al 15 giugno 2022 solo per mezzi di trasporto, cinema, teatri, ospedali e scuole, mentre in tutti gli altri luoghi chiusi pubblici o aperti al pubblico resta la raccomandazione di indossare i dispositivi di protezione individuale.

Peraltro, già con l’ordinanza 1 aprile 2022 del Ministro della Salute sono state adottate le nuove “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, rese necessarie dall’evoluzione della situazione epidemiologica a livello nazionale e internazionale, al fine di assicurare, anche dopo il termine dello stato di emergenza, lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Vediamo nel dettaglio le misure in vigore dal 1 maggio.

Green pass

La certificazione verde non è più necessaria per accedere ai luoghi di lavoro (anche per gli over 50), per l’ingresso a cinema, teatri, locali di vario tipo, inclusi bar e ristoranti al chiuso, e per l’utilizzo dei mezzi di trasporto. Non serve neanche per l’accesso a piscine e palestre al chiuso e ai palazzetti dello sport e agli stadi.

In altre parole, l’accesso torna a essere libero ovunque.

Gli unici casi in cui continua a essere necessario il green pass rafforzato, ossia la certificazione che attesta il ciclo completo di vaccinazione o la guarigione dal Covid-19, sono le visite agli ospedali e alle Rsa, dove invece è richiesto fino al 31 dicembre 2022.

Utilizzo delle mascherine

Ai sensi dell’ordinanza del 28 aprile 2022, dal 1 maggio 2022 e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del dl n. 24/2022 e comunque non oltre il 15 giugno 2022, è fatto obbligo di indossare la mascherina di tipo Ffp2 per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto e per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

È altresì fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie ai lavoratori, agli utenti e ai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ivi incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (Rsa), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali.

È comunque raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

A scuola permane l’obbligo dell’utilizzo della mascherina chirurgica (non più quella Ffp2).

Sui luoghi di lavoro non è più obbligatorio indossare la mascherina, ma nel settore privato i datori di lavoro possono decidere di continuare a far usare le mascherine ai loro dipendenti e mantenere in vigore i protocolli che ne prevedono l'obbligatorietà.

Obbligo vaccinale

Fino al 15 giugno 2022 resta in vigore l’obbligo vaccinale per gli insegnanti, il personale scolastico, le forze dell’ordine e per tutti i cittadini con età maggiore di 50 anni.

Per medici, infermieri, personale sanitario e personale delle Rsa, l’obbligo di vaccinazione permane fino al 31 dicembre 2022.

Foto di Alexandra_Koch da Pixabay 

Cantiere terzo settore