Ri-generiamo il bene: la nuova campagna di comunicazione del Csv Caserta
Video e contenuti multimediali per raccontare storie di partecipazione sociale, pratiche di solidarietà, le esperienze di giovani e meno giovani che si adoperano volontariamente per il bene comune
Parte la nuova campagna di comunicazione del Csv Caserta dal titolo "RI-Generiamo il Bene". Lo spot - già visibile sul sito del Csv - anticipa un racconto collettivo di foto, video, interviste che, ancora una volta, rendono protagonisti i volontari della provincia di Caserta.
Il video di lancio sottolinea come "C'è un bene che nasce dal basso. Un bene fatto di gesti quotidiani, di ascolto, di mani che si tendono", evidenziando la forza silenziosa e costruttiva del volontariato casertano che "non cerca visibilità, ma lascia il segno".
Nei prossimi giorni, sui canali social del Csv (Facebook, Instagram, YouTube) saranno disponibili le clip e i contenuti multimediali relativi alle prime storie.
La campagna prevede la pubblicazione regolare di nuovi contributi, con l'obiettivo di ispirare nuove generazioni di volontari e rafforzare il tessuto sociale del territorio.
“Crediamo fermamente nel potere trasformativo delle storie per connettere le generazioni, ispirare nuove energie e dimostrare l'impatto concreto che il volontariato ha sulla vita di tutti" così Vittorio Romano presidente facente funzioni del Csv Caserta. "Siamo quindi entusiasti di lanciare 'RI-Generiamo il Bene', un potente racconto della specificità e della forza del volontariato casertano. Vogliamo accrescere tra gli stakeholder la conoscenza e la considerazione del Volontariato quale interlocutore autorevole e competente del territorio, attraverso storie significative delle diverse generazioni di volontari che contribuiscono al bene comune, mostrando la capacità di influenzare positivamente le dinamiche sociali”.
"Le storie autentiche dei nostri volontari - conclude Romano - sono la dimostrazione di come l'unione tra l'esperienza consolidata e le nuove forme di partecipazione, dal digitale al micro-volontariato, sia la chiave per costruire un futuro più solidale e partecipativo per il nostro territorio."




























