Arriva a Napoli il bando "Semi di bene" di Unicredit e Csv per sostenere il volontariato e le reti sociali
Previsti contributi fino a 40 mila euro totali per i progetti del terzo settore partenopeo. Attivo anche il crowdfunding sulla piattaforma Il mio dono. C'è tempo per partecipare fino al 12 settembre
Arriva anche a Napoli il bando “Semi di Bene”, nato da un accordo quadro tra UniCredit e CSVnet per rafforzare l’impatto delle organizzazioni non profit nei territori.
Grazie all’intesa con Csv Napoli, il gruppo bancario mette a disposizione contributi economici e strumenti digitali di raccolta fondi per sostenere le idee più efficaci nel generare benessere diffuso, coesione sociale e cittadinanza attiva.
A disposizione ci sono quattro contributi base tra i 2.500 e i 7.000 euro, in base alla fascia di spesa del progetto (da 5.000 a 16.000 euro). I vincitori potranno anche accedere a un contributo aggiuntivo grazie al meccanismo di matching fund sulla piattaforma IlMioDono.it: ogni euro donato dai cittadini sarà raddoppiato fino a un tetto massimo prestabilito per un totale complessivo di 40 mila euro concessi da UniCredit con il Fondo Carta Etica.
Le proposte dovranno dimostrare: un coinvolgimento attivo del volontariato; una rete collaborativa con altri attori locali; una pianificazione chiara e sostenibile, con strumenti di monitoraggio trasparenti.
Il bando è riservato agli Enti del Terzo Settore e alle onlus con sede legale e operativa nell’area metropolitana di Napoli, regolarmente iscritti al RUNTS o all’Anagrafe Unica delle Onlus.
Le candidature possono essere presentate entro il 12 settembre 2025, esclusivamente online, accedendo all’area riservata del sito www.csvnapoli.it.
Il progetto è sostenuto da UniCredit attraverso il Fondo Carta Etica, alimentato dalle scelte solidali dei clienti titolari della carta UniCreditCard Flexia Classic Etica.
“Con questa iniziativa confermiamo l’impegno di UniCredit nel sostenere l’economia sociale dei territori. Il terzo settore svolge un ruolo sempre più rilevante anche sotto il profilo economico, contribuendo a generare valore, occupazione e coesione. Investire su progettualità radicate e capaci di attivare le comunità locali significa per noi valorizzare capitale umano e reti di prossimità che sono asset strategici per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo” commenta Ferdinando Natali regional manager Sud UniCredit.
“Oggi più che mai – dichiara Umberto Cristadoro, presidente di Csv Napoli – è fondamentale stringere alleanze con partner strategici per investire nei percorsi di coesione sociale, valorizzare le energie del volontariato e offrire strumenti concreti agli enti di Terzo Settore che operano ogni giorno nelle periferie delle nostre comunità. Siamo felici di condividere questa sfida con UniCredit, portando anche sul nostro territorio un modello virtuoso di economia sociale”.
© foto in copertina di Amelia Cangelosi, progetto FIAF-CSVnet "Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano"





















