"Volontariato, perché lo fai?". In edicola il nuovo numero di Vita
Questo mese il magazine, che sarà presentato il 19 novembre a Firenze, si interroga sulle ragioni che oggi spingono ad impegnarsi. Storie, testimonianze ma anche dati e riflessioni di esperti e protagonisti del terzo settore. "Come coinvolgere i giovani?" è il titolo dell'articolo a firma della presidente di CSVnet Chiara Tommasini
"Volontario, perché lo fai?" è la domanda che dà il titolo al nuovo numero di Vita, in edicola in questi giorni.
Il magazine apre la sua riflessione a partire dal senso di impotenza che sembra caratterizzare l'oggi, per poi provare a rispondere ad alcuni interrogativi sul significato e l'importanza dell'impegno personale e, dunque, del fare volontariato.
"È un numero schierato, - si legge nell'articolo di presentazione - che difende con forza le ragioni e il senso del “noi ci impegniamo”: quello di 4,7 milioni di italiani che si spendono gratuitamente per gli altri e per il bene comune. Oggi, nonostante tutto".
Si parte dalle storie, tra cui quelle di Emma Monzeglio che a 25 anni e ha già fatto tre missioni di soccorso sulla Life Support di Emergency, Paolo Romano che ogni mercoledì sera si trova allo spiazzo di via sant’Arialdo, a Milano, incastonato tra la stazione ferroviaria di Rogoredo e il “bosco” della droga e Anna Maria Borlengo che da 45 anni trascorre le sue domeniche nella Piccola Casa della Divina Provvidenza di Alba (Cottolengo).
Spazio poi all'approfondimento e alla riflessione di esperti e rappresentanti del variegato mondo del terzo settore che quotidianamente lo osservano e lo vivono.
Tra i vari contributi c'è anche quello della presidente di CSVnet Chiara Tommasini, a cui è stato chiesto di rispondere alla domanda “come si fa a coinvolgere i giovani e a far nascere e crescere in loro la voglia di impegno civico?”: "I volontari non devono essere considerati delle mani su cui fare affidamento, - scrive - ma delle teste che riflettono e agiscono insieme agli altri".
Il pezzo fa parte del capitolo 2 "A scuola di attivismo", che raccoglie 20 esperienze di altrettante organizzazioni che hanno realizzato veri e propri "vivai del volontariato e dell’attivismo". Nel capitolo si parla anche di certificazione delle competenze con l'intervista alla viceministra Maria Teresa Bellucci e di servizio civile universale con Laura Milani.
Nel capitolo 3 "I motori del volontariato", infine, l'analisi di cosa muove all'impegno solidale oggi, con dieci firme su dieci parole (tra cui comunità, speranza, frustrazione e scambio). Gli autori sono: Elena Marta, Paolo Venturi, Riccardo Guidi, Stefano Laffi, Andrea Cardoni, Ivo Lizzola, Fabrizio Barca, la scrittrice Silvia Avallone, la giornalista Daria Bignardi e il comico Gabriele Corsi.
Il nuovo numero del magazine sarà presentato a Firenze, mercoledì 19 novembre alle ore 18, presso la Fondazione CR Firenze (Innovation Center, Lungarno Soderini 21).




























