Dalle assunzioni presso gli uffici regionali e provinciali del registro unico nazionale alle modalità di attuazione dei controlli alle imprese sociali, ma anche fondi per beni alimentari, lotta alla droga, inclusione per persone disabili, interventi per la Croce Rossa italiana, aggiornamento Lea e Imu
Con l'iniziativa attiva fino al 31 gennaio 2024, il Fondo per la Repubblica digitale, sostenuta da Google.org, seleziona soluzioni innovative per rendere disponibili i vantaggi dell’intelligenza artificiale alle piccole e medie imprese, con particolare riferimento a quelle attive nelle aree più svantaggiate
Un’analisi sui meccanismi ordinari e straordinari per promuovere la trasparenza e l’impatto sociale, alla luce dei due decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che li hanno definiti
Pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con i modelli di verbale per l'effettuazione delle attività ispettive che contiene 4 allegati
Si tratta di finanziamenti agevolati stanziati dal Ministero dello sviluppo economico per i programmi di investimento proposti dalle imprese sociali, culturali e creative, e dalle società cooperative con qualifica di Onlus. Domande a partire dal 13 ottobre
In Gazzetta ufficiale il provvedimento che definisce forme, contenuti e modalità dell’attività ispettiva, stabilisce anche il contributo per questa attività, le modalità di riconoscimento di questi enti e le indicazioni sulla vigilanza a carico del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
La novità riguarda il fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca, ora aperto anche alle imprese culturali e creative oltre che quelle dell’economia sociale. Possibile presentare la domanda anche per 100.000 euro
L’iniziativa è promossa dal centro di servizio con il contributo della Camera di commercio di Torino e vuole favorire la costituzione di nuove imprese sociali sul territorio della città metropolitana. Previsti seminari, consulenze speciali e una call for ideas per la selezione di 3 progetti innovativi
Pubblicato il decreto ministeriale che stabilisce come misurare correttamente il “peso” delle attività di interesse generale rispetto a quelle complessive e mantenere il rapporto minimo del 70 per cento. Escluse le cooperative sociali e i loro consorzi
Il rapporto con soggetti estranei, una produzione normativa extra codice, le distinzioni interne tra enti, la fragilità dell’impianto fiscale e il rapporto con il diritto dell’Unione europea. In un editoriale a cura di Luca Gori e Gianfranco Marocchi alcuni punti deboli dell’impianto normativo
Il Terzo settore si sta appassionando all'amministrazione condivisa. Ma sente il rischio che essa porti con sé un'insidia: dovere ulteriormente diminuire, sotto i limiti della sostenibilità, le risorse disponibili. È quindi urgente provare a fare ordine sui temi del "contributo" e del "cofinanziamento"
L'indicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali vale per quelle sociali e i loro consorzi in base alla correlazione con la rendicontazione economica. Il documento andrà depositato al registro delle imprese
Redatta in occasione del Summit sociale dei Capi di Stato e di Governo europei, la dichiarazione di Porto si esprime su lavoro, giovani e lotta alle discriminazioni, facendo riferimento anche alle imprese sociali
La precisazione in una nota del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali in cui si sottolinea che l'obbligo vale anche per porzioni di anno, così come per il bilancio di esercizio e che può essere un'opportunità per offrire chiavi di lettura corrette ai documenti di natura economico-finanziaria
Il divieto interessa sia le modalità dirette che indirette ed è molto diverso dal concetto di gratuità. Ecco una disamina di questo istituto alla luce anche della recente sentenza della Commissione tributaria della Regione Lombardia sul tema
Secondo i dati presentati da Iris network, le oltre 22 mila istituzioni hanno risposto bene alla crisi continuando a creare occupazione. La ricerca si riferisce alle imprese "di fatto", al di là della definizione giuridica. Nel rapporto le informazioni su fatturato, distribuzione e settori di intervento
In un chiarimento del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali si sottolinea che a questi enti e alle cooperative sociali non si applicano le agevolazioni previste dal codice del Terzo settore che permettono di svolgere attività in qualsiasi luogo agibile, in quanto svolgono attività di tipo produttivo
Il parere si riferisce alla particolare categoria “a vocazione sociale”, che secondo un pronunciamento del Mise in accordo con il ministero del Lavoro, è inconciliabile con il Terzo settore. Nonostante operino in ambiti spesso affini
Si esprime il Ministero del Lavoro armonizzando le indicazioni previste dal codice del Terzo settore e quelle della disciplina particolare della legge 381. Si mantengono la definizione preventiva delle spese rimborsabili, i limiti giornalieri e l'autocertificazione sostitutiva, ma anche l'indicazione di parametri generali in base alla totalità dei soci
Pochi decreti ma numerose circolari interpretative utili a leggere la normativa nel modo corretto. In vista della pubblicazione del decreto sul registro unico nazionale, facciamo il punto sui provvedimenti adottati e quelli mancanti