Cosa sono i CSV

Centri di Servizio per il Volontariato nascono per essere al servizio delle organizzazioni di volontariato (OdV) e, allo stesso tempo, sono da queste gestiti, secondo il principio di autonomia affermato dalla Legge quadro sul volontariato n. 266/1991.

In base alla Legge delega per la riforma del Terzo settore n. 106/2016 (legge 106/2016) i Centri hanno il compito di organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari (5,5 milioni secondo i dati Istat al 2017) in tutti gli enti del Terzo settore.

I CSV operanti nel 2018 sono 65, articolati in tutte le regioni italiane, con una rete di oltre 389 sportelli e con 843 addetti;. Secondo l’ultimo Rapporto annuale realizzato da CSVnet, i Centri erogano oltre 220 mila servizi a più di 42 mila beneficiari, soprattutto associazioni piccole e poco strutturate che sarebbero altrimenti prive di supporti adeguati.

Alla gestione dei CSV provvedono assemblee formate complessivamente da 9.041 associazioni socie che danno vita a organi collegiali di governo formati da quasi mille volontari. Oltre alle organizzazioni di volontariato, che rappresentano quasi il 90% dei soci, una quota di questi appartiene anche  ad altre realtà di terzo settore, come reti di volontariato e associazioni di promozione sociale.

I CSV sono finanziati per legge dalle fondazioni di origine bancaria e, dal 2017, in parte anche dal Governo attraverso un credito di imposta riconosciuto alle fondazioni stesse.

I servizi erogati

Il Codice del Terzo settore (art. 63) elenca i servizi che i CSV devono erogare, sostanzialmente gli stessi previsti dalla legge 266 (abrogata in seguito alla riforma). Essi sono articolati nelle 6 aree di intervento seguenti, che si riportano insieme ai dati relativi all’ultimo anno rilevato

Promozione e animazione
Compito dei CSV è dare visibilità ai valori del volontariato e all’impatto sociale dell’azione volontaria, promuovendo la cultura della solidarietà soprattutto tra i giovani. Tutto questo è possibile grazie a più di 4.800 iniziative di promozione organizzate su tutto il territorio nazionale. Un ambito di intervento importante è anche l’orientamento nelle scuole: 168mila sono gli studenti coinvolti, 1.620 le scuole e oltre 4mila docenti, mentre sono 691 gli stage di orientamento attivati. I CSV si occupano inoltre di promuovere lo sviluppo di reti e relazioni fra le Odv attraverso attività di animazione territoriale. In questo contesto hanno organizzano quasi 3.085 incontri, coinvolgendo più di 6.400 Organizzazioni di volontariato e 850 enti locali insieme a circa 1.800 enti non profit.

Formazione
Qualificare i volontari e gli aspiranti tali, favorendo una maggiore consapevolezza del loro ruolo e lo sviluppo di competenze trasversali. Sono questi gli obiettivi che i CSV perseguono con oltre 2mila attività svolte in questo campo, ovvero quasi 27mila ore di formazione per oltre 10mila Odv e 44 mila partecipanti.

Consulenza  e accompagnamento
I CSV offrono assistenza qualificata e accompagnamento alle associazioni in vari ambiti: giuridico-fiscale, gestionale-organizzativo, raccolta fondi etc. In questo settore i servizi erogati, per il 93% da personale interno, sono più di 106mila a favore di oltre 20mila OdV. I Centri forniscono anche supporto e accompagnamento nella progettazionecon oltre 10mila consulenze erogate (10% del totale).

Informazione e comunicazione
I CSV hanno erogato circa 23.800 servizi di comunicazione, dedicati alla promozione e diffusione delle notizie dedicate al volontariato mentre oltre 9mila sono le Odv beneficiarie.

Ricerca e documentazione
Diversi  CSV (56 nell’ultima rilevazione) conservano, in proprio o in convenzione, oltre 82mila volumi che vengono consultati da circa 2,5mila utenti; i Centri inoltre mettono a disposizione su tutto il territorio nazionale, banche dati e conoscenze sul mondo del volontariato e del Terzo settore in ambito nazionale, europeo ed internazionale.

Logistica
Spazi per incontri e riunioni, strumenti, attrezzature: i CSV erogano più di 72mila servizi a 10.800 associazioni per facilitare l’operatività dei volontari.

servizi bassa

I servizi, previsti in base all’ammontare del fondo unico nazionale, sono erogati secondo 6 principi fondamentali: migliore qualità possibile (con obbligo di rilevazione e di controllo della stessa); economicità; territorialità e prossimità (ridurre la distanza tra fornitori e destinatari, anche usando le tecnologie della comunicazione); universalità, non discriminazione e pari opportunità di accesso; integrazione (i CSV sono tenuti a cooperare tra loro); pubblicità e trasparenza (anche attraverso l’adozione di una carta dei servizi).

di Alessia Ciccotti

 
Maggio 2018
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