Rimozioni: aperte le iscrizioni al XXI seminario di Redattore Sociale
Dalle disuguaglianze economiche all'informazione sociale in rete; dalla disabilità psichica ai cambiamenti di un giornalismo sempre più fondato sui free lance; dai luoghi comuni sull'immigrazione alle "tecniche" per capire e raccontare il mondo. E sullo sfondo una riflessione trasversale sulle "rimozioni" quotidiane operate da chi lavora nell'informazione.
Sono alcuni dei temi che caratterizzano il XXI seminario per giornalisti dell'agenzia Redattore sociale, dal titolo "Rimozioni – Il giornalismo 'selettivo' tra ipocrisia e necessità", in programma dal 28 al 30 novembre nella Comunità di Capodarco di Fermo.
Le iscrizioni si sono aperte oggi, 4 novembre, contemporaneamente è stato pubblicato il programma sul sito dell'agenzia. Attesi circa 200 giornalisti da tutta Italia, per ascoltare e interagire con i 35 relatori protagonisti del mondo della comunicazione, della cultura e dell'impegno sociale.
Per la prima volta, il seminario è riconosciuto dall'Ordine dei giornalisti e valido per l'acquisizione dei crediti utili, 16 in totale, alla formazione professionale obbligatoria.
Il programma è articolato in 4 sessioni. La prima, nel pomeriggio di venerdì 28, sarà dedicata ai temi dell'immigrazione e delle disuguaglianze. Il sabato mattina sarà dedicato, come di consueto, a 6 workshop tematici paralleli: i primi tre, dal titolo "Relazioni destabilizzanti. Il racconto di condizioni mentali diverse", avranno al centro i temi dell'autismo, della sindrome di down e della malattia mentale; la seconda serie, intitolata "Ad occhi bene aperti. Tecniche per limitare l'ipocrisia", avrà al centro l'immigrazione, i condizionamenti del mercato sull'informazione, il reportage multimediale. Sabato pomeriggio si parlerà, invece, di alcuni progetti di impresa sul sociale, per poi passare alla presentazione di un progetto originale su immagini video-fotografiche e temi sociali realizzato da Redattore sociale, Zona e Parsec. L'incontro prevede tra l'altro un intervento del grande fotografo Mario Dondero. A seguire l'attenzione si concentrerà sulla professione del giornalismo e sul tema dei free lance. Il seminario si chiuderà domenica mattina con l'intervento di Bernardo Valli, inviato dagli anni 50 dei maggiori quotidiani italiani, di cui è appena uscita per Mondadori una monumentale raccolta dei suoi reportage ("La verità del momento").
Tra i relatori che si alterneranno sul palco l'inviato del Corriere della sera Lorenzo Cremonesi e il presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino, la direttrice del sistema di protezione dei rifugiati e richiedenti asilo (Sprar) Daniela Di Capua e il segretario dell'UsigRai Vittorio Di Trapani, Gabriele del Grande giornalista indipendente che nel 2014 ha realizzato e diretto il film-documentario "Io sto con la sposa", Gianluca Nicoletti, giornalista de La Stampa e Radio 24, l'autore de "I buoni" Luca Rastello, il presidente della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi) Giovanni Rossi.


















