La sfida di 200 ragazzi: 10 mila ore di solidarietà in un fine settimana
Dal venerdì 25 a domenica 27 oltre duecento giovani della provincia di Padova, età media 19 anni, si dedicheranno a un progetto sociale o ambientale in 22 associazioni non profit. È la terza edizione di un progetto promosso da Csv e diocesi insieme al comune.
Questo fine settimana si terrà la terza edizione di “10.000 ore di solidarietà”, l'iniziativa promossa dal Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova, la Diocesi e la Caritas Padova, con il contributo di Comune di Padova e Fondazione Antonveneta e la collaborazione di Confcooperative-Federsolidarietà e Ulss 16. Dalle 17.00 di venerdì 25 alle 17.00 di domenica 27 novembre, 201 giovani suddivisi in una ventina di gruppi, si dedicheranno alla realizzazione di un progetto concreto di carattere sociale, ambientale o di aiuto alla comunità.
I ragazzi iscritti sono 201 con un’età media di 19 anni e provengono per l’80% dalla città di Padova, mentre gli altri vengono da Selvazzano, Ponte di Brenta, Cadoneghe, Maserà, Piovene Rocchette. Gli enti accoglienti per l’edizione 2016 sono 22, sostanzialmente lo stesso numero dell’edizione 2015, e sono presenti in tutta la provincia.
Per queste associazioni, il week-end di solidarietà è un’occasione per venire a contatto con potenziali nuovi volontari, oltre che per farsi conoscere meglio. Chi accoglie, oltre ad aver proposto un progetto concreto realizzabile dai giovani nelle 48 ore previste, grazie al supporto logistico ed economico messo in campo dai promotori, garantisce ai partecipanti vitto, alloggio e il materiale necessario alla realizzazione del progetto.
L’obiettivo del week-end di solidarietà è quello di promuovere la cultura del volontariato tra i giovani, offrendo loro un’opportunità concreta per sperimentarsi in azioni solidali in un contesto di gruppo. Le ore di impegno dei ragazzi nei tre giorni è stimato in poco meno di 10.000 ore, alle quali si aggiungono le ore dei volontari e degli operatori coinvolti nei vari enti, per una stima complessiva di circa 11.000 ore di solidarietà.
“Questa iniziativa ci sta particolarmente a cuore anche perché cade in un momento in cui stiamo lavorando per promuovere il volontariato con un occhio di particolare riguardo per i giovani. Inoltre 10mila ore di solidarietà ci dà l’opportunità di tessere rapporti e impegni con i soggetti coinvolti” ha sottolineato il presidente del Csv padovano Emanuele Alecci.
Di seguito gli enti accoglienti:
| ASSOCIAZIONE | COMUNE | AMBITO |
| Associazione PGXIII – casa famiglia di Cittadella | Cittadella | Famiglia |
| Associazione PGXIII – casa famiglia di San Martino di Lupari 1 | San Martino di Lupari | |
| Associazione PGXIII – casa famiglia di San Martino di Lupari 2 | San Martino di Lupari | |
| Associazione PGXIII – casa famiglia di Valnogaredo | Valnogaredo | |
| Elisabetta d’Ungheria presso OPSA – Opera della Provvidenza S.Antonio | Sarmeola | Disabilità |
| Coop. Soc. Progetto Insieme | Noventa Padovana | Disabilità |
| Elisabetta d’Ungheria presso Casa Maran | Taggì di Sotto | Anziani |
| Associazione San Vincenzo de Paoli presso IRA | Padova (Arcella) | Anziani |
| Santa Tecla – Istituto per anziani | Este | Anziani |
| Associazione VIDES | Padova | Stranieri |
| Associazione Mimosa | Padova | Disagio |
| Associazione Sant'Egidio | Padova | Povertà |
| Cooperativa Nuovo Villaggio - Casa a Colori | Padova | Immigrazione |
| Fondazione IRPEA | Padova | Disabilità |
| Opera Casa Famiglia | Padova | Minori |
| Associazione APRE | Padova | Disagio |
| Colletta alimentare | Padova | Povertà |
| Casa Priscilla | Padova | Minori |
| Casa famiglia In-con-tra | Padova | Famiglia |
| Parco di Rubano | Rubano | Ambiente/educazione |
| Associazione Enars – Parco Buzzaccarini di Monselice | Monselice | Ambiente/educazione |
| Valide alternative per l’integrazione | Padova | Intercultura |


















