Vita, il numero di febbraio su ricchezza e disuguaglianze
Si intitola "Sempre più ricchi e sempre più poveri?" e sarà presentato il 17 febbraio a Roma, in un evento organizzato in collaborazione con il Forum Disuguaglianze Diversità
Sarà presentato il 17 febbraio a Roma il numero di febbraio del magazine Vita intitolato "Sempre più ricchi e sempre più poveri?".
Al centro di questo numero ci sarà il tema della disuguaglianza e di una ricchezza che nel nostro Paese è sempre di più concentrata nelle mani di pochi, come mai visto prima nella storia.
Alcuni dati dicono che oggi il 10% più ricco delle famiglie italiane possiede oltre otto volte la ricchezza della metà delle famiglie più povere del Paese. La forbice non è mai stata così larga, come certificano le infografiche di Matteo Riva che accompagnano il primo capitolo del servizio di copertina del nuovo numero del magazine.
L'editoriale di Alessandro Sortino marca la distanza dal “giornalismo dell’algoritmo” e lancia il Premio Giornalistico Riccardo Bonacina.
Nella sezione Societas trovate le rubriche di Rosy Russo, Ivana Pais, Matteo Riva, Salvatore Garzillo, Giuseppe Frangi, il Teatro del Lunedì, Maurizio Crippa, la new entry Eraldo Affinati e il resumée mensile delle newsletter “ProdurreBene” e “Dire, fare, baciare”.
Nella sezione Communitas, Sara De Carli lancia l’11° edizione dell’Italy Giving Report (da quest’anno in versione digitale). Giampaolo Cerri nelle pagine di ProdurreBene accende un focus sull’economia penitenziaria: se fosse un’azienda avrebbe 10mila addetti e 3 miliardi di ricavi. Serena Porcari, ceo di Fondazione Dynamo Camp, è la change maker del mese. Per "Territori in movimento" Clara Capponi racconta invece la storia di Francesca Ferrando che tocca i temi dell'impegno giovanile nel volontariato e del ricambio generazionale in ambito associativo. Infine Gavino Sanna disegna la sua prima caricatura del nuovo corso de “La Via Trucis”.
L'evento di presentazione, dal titolo "Un'Italia sempre più disuguale. Come invertire la rotta", è organizzato in collaborazione con il Forum Disuguaglianze Diversità.


















