Fish
Disabilità, le proposte del volontariato per non restare indietro
Mentre Fish e Anffas bocciano il decreto sulla fase 2, il Csv di Treviso a nome delle associazioni del territorio scrive alla regione e agli enti locali per denunciare le condizioni in cui le persone con disabilità stanno vivendo l’emergenza Coronavirus e suggerire interventi urgenti
#INMYPLACE: prendi il mio posto?
Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità e la FISH lancia #INMYPLACE, una campagna per connotare questa ricorrenza in modo diverso, in modo che impatti più direttamente sugli atteggiamenti, spesso inconsapevoli ma sempre determinanti, delle persone comuni verso la disabilità.
La campagna si articola in diverse fasi. La prima, che si è già conclusa, la Federazione ha promosso fra le persone con disabilità e i loro familiari una raccolta di storie personali, sintetiche ed efficaci, tali da essere ben comprese da chiunque, componendo un mosaico delle diverse realtà e connotazioni della disabilità (il pregiudizio, l’esclusione, la discriminazione, gli ostacoli e le barriere...).
La raccolta delle storie è disponibile sul sito www.inmyplace.it
Disabilità: dalla Fish uno spazio web per raccontare le barriere incontrate quotidianamente
La FISH da alcuni anni celebra il 3 dicembre, la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Per farlo ancor più efficacemente, quest’anno invita già da ora le persone con disabilità e i loro familiari a raccontare, in prima persona, i troppi ostacoli che ogni giorno devono superare, partendo dalla domanda “Quali sono le barriere che devi affrontare ogni giorno? Racconta la tua storia di disabilità”.
Le barriere – descritte attraverso episodi della vita di ogni giorno – possono essere di natura fisica, ma anche legate alla paura, all’isolamento e alla distanza creata intorno alla disabilità stessa.
Fish: successo per l’incontro su accesso ai diritti e contrasto alle discriminazioni delle persone disabili
La Fish esprime soddisfazione per il successo dell’incontro “Il nuovo paradigma della Convenzione ONU per l’accesso ai diritti ed il contrasto delle discriminazioni delle persone con disabilità” che si è tenuto a Roma lo scorso 16 settembre.
L'iniziativa ha voluto stimolare un dibattito pubblico sul tema, affinché non ci si riduca a semplici provvedimenti emergenziali su frodi presunte e mai provate, ma si vada, invece, verso una riforma complessiva in grado di garantire i diritti delle persone con disabilità ed al contempo prevenire distorsioni del sistema.
"L’obiettivo di Fish era – e rimane – quello di costruire un'alleanza il più ampia possibile per realizzare nuove politiche, questa volta inclusive, per le persone con disabilità e rendere esigibili e tangibili i diritti richiamati dalla Convenzione ONU. - si legge in una nota della Federazione - Ciò richiede un impegno e una condivisione trasversale che coinvolga il più alto numero dei diretti interessati, delle istituzioni, del mondo associativo e sindacale, ma anche quello degli operatori e dei servizi".



















