Giubileo
A marzo il Giubileo del volontariato, aperta la partecipazione con Vol.A in Rete
Il progetto per l'accoglienza dei pellegrini in arrivo a Roma è realizzato dal Csv Lazio e dal Forum Terzo Settore Lazio ed è promosso dal Dipartimento Protezione Civile e dal Dipartimento Politiche sociali e Salute presso Assessorato Politiche sociali e Salute di Roma Capitale
Presentato in Campidoglio Vol.A In Rete, Volontari per il Giubileo
Al via il progetto di accoglienza diffusa, informazione e supporto ai pellegrini, messo in campo da Csv Lazio e Forum Terzo Settore Lazio e promosso dal Dipartimento Protezione Civile e Dipartimento Politiche Sociali e Salute presso l’Assessorato Politiche sociali e Salute di Roma Capitale
Servizio civile universale: on line il bando per oltre 6mila giovani
Sono 6.478 i posti messi a disposizione, per progetti in ambito digitale, ambientale e per il Giubileo della Chiesa cattolica. Tra questi ci sono anche 85 posizioni offerte dai Csv di Lazio, Abruzzo, Umbria e Torino. Le domande possono essere presentate fino al 26 settembre
Un giubileo per i romani: 42 associazioni e 24 porte sociali da aprire. Si comincia il 20 dicembre
È stato presentato il 14 dicembre a Roma il progetto Giubileo per i Romani, che vede impegnate 42 associazioni, mondi e realtà diverse, tra cui il CSV del Lazio Cesv, che si sono riunite nell’omonimo coordinamento, per far sì che l'Anno della Misericordia lasci un segno permanente in una città che ha molte risorse umane e sociali, ma anche tante fragilità e bisogni sempre nuovi. Si tratta di organismi che concretamente, giorno dopo giorno, provano a dare risposta alle necessità e spesso alle urgenze che affiorano nella città, nelle periferie, promuovendo comunità e qualità del vivere.
Nel mese di luglio il coordinamento ha pubblicato il manifesto “Ci prendiamo cura della nostra città”, per ribadire il proprio impegno e per invitare tutti i cittadini ad abbandonare atteggiamenti difensivi, subalterni e di rassegnazione: è infatti il tempo di ricostruire – dopo gli anni dell’abbandono della città e della corruzione mafiosa – un tessuto partecipativo e una nuova immagine della Capitale d’Italia.



















