Giovani milanesi, protagonisti “non convenzionali” del volontariato
Sono quasi 10 mila i giovani dai 3 anni in su che hanno risposto alla chiamata di LightUp! "Giovani volontari illuminano Milano", il sistema per la promozione del volontariato giovanile del Comune di Milano e Ciessevi (Centro Servizi per il volontariato Città Metropolitana di Milano).
Tra il 2012, anno di lancio della campagna, e marzo 2015 sono stati coinvolti in attività di volontariato e di promozione del volontariato, 9.900 bambini e ragazzi - erano poco più di 4.500mila ad aprile 2014, con una crescita di oltre il 100%) - grazie al coinvolgimento di numerosi istituti scolastici di Milano di ogni ordine e grado.
285 tra docenti, genitori e personale adulto hanno partecipato alle attività, mentre sono 154 le associazioni di volontariato coinvolte direttamente in progetti con i lightupper, bambini e ragazzi che, a partire dai 3 anni, hanno aderito alla campagna.
«In questi giorni si è parlato molto di quello che i "bambini sanno" e del tema dei giovani protagonisti che raccontano la loro visione del mondo in cui vivono. Con LightUp! promuoviamo il volontariato come una scelta, una possibilità che ragazzi di tutte le età interpretano in modi e con motivazione diverse dagli adulti. I giovani che partecipano guardano a Milano con l'aspettativa di una città accogliente, solidale, accessibile, una città in grado di essere comunità. Quest'anno - grazie al lavoro fatto con le associazioni - i "Lightupper" hanno dato un ulteriore enorme contributo, in termini di innovazione e creatività, alla promozione del volontariato. L'obiettivo è una cittadinanza attiva a tutte le età e stimolare il protagonismo dei giovani nella vita sociale della città» commenta l'Assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale, Volontariato Marco Granelli.
«Grazie a LightUp! molti giovani hanno la possibilità di sperimentare l'alternanza scuola-volontariato, con l'obiettivo di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro» aggiunge Ivan Nissoli, Presidente di Ciessevi. «Alcune scuole hanno inoltre adottato il Passaporto del Volontariato, fornito da Ciessevi, che testimonia l'esperienza di volontariato; uno strumento di riconoscimento dell'impegno di bambini e giovani a favore delle associazioni che operano sul territorio».
Le sfide non convenzionali
I risultati di Light Up sono stati illustrati durante l'evento UNconvention 2015 che si è svolta martedì 19 maggio a Milano a Palazzo Reale. UNconvention è stata l'occasione per premiare i vincitori di "Cogli la sfida" (sotto i video) l'iniziativa che ha coinvolto un gruppo di giovani #Lightupper che, in collaborazione con nove diverse associazioni che operano sul territorio, hanno pensato, creato e realizzato campagne non-convenzionali di promozione del volontariato rivolte a bambini e ragazzi.LightUp si arricchisce così di una vera e propria collezione di video, musica rap e materiali nuovi e creativi che hanno l'obiettivo di far conoscere il volontariato giovanile e le diverse modalità di partecipare alla vita della città. Le associazioni che hanno aderito a "Cogli la sfida" e che hanno costituito gruppi di lavoro ad hoc con #Lightupper delle scuole medie e superiori sono: A piccoli passi e Amici Celim, Bambini in Romania, Croce Rossa, Intervol, La lanterna, Fondazione Near, Mani tese, Mondo senza guerre e senza violenza e Comunità per lo sviluppo umano, Officine Buone.
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Il design sociale con NABA
Di seguito l'elenco dei progetti di design sociali presentati in occasione dell'UNconvention di Light Up!, realizzati dai ragazzi del Triennio in Design di NABA, con il coordinamento e la supervisione del Course Leader Vered Zaykovsky e grazie al contributo di LightUp! e delle associazioni aderenti:
- Disfusore, per la qualificazione urbana delle periferie e dei luoghi marginali, a cura di Laura Corradi
- Willi, per chi soffre di autismo, a cura di Laura Fornaroli
- Cordnest, per la solitudine consapevole, a cura di Martina Elmonetto
- Casa mi porto?, per i figli di genitori separati, a cura di Serena D'Oria
- Design5punto0, per una cultura della solidarietà, a cura di Fabrizio Bendazzoli
- L'empatia, contro il bullismo, a cura di Lara di Ferdinando
- Cun, per il benessere, l'equilibrio e l'energia, a cura di Martina Borsatti
- Casa in carcere, per rendere più domestico il carcere, a cura di Federica Testa
- Joe il vivaio di gusci, per il riciclo e l'interazione con la natura, a cura di Gabriella Wallner
Scarica la presentazione Do you now social design?
comprendiMI
Nella logica di promozione del volontariato in modalità non-convenzionale, alla fine dell'incontro a Palazzo Reale, circa 200 giovani ragazzi si sono diretti in Piazza Duomo, guidati da un gruppo di trampolieri musicisti che, al ritmo dei loro tamburi, hanno condotto un flash mob centrato sul tema "ComprendiMI". I giovani Lightupper hanno composto il simbolo matematico del "compreso", un segnale di partecipazione e ascolto. Hanno inoltre distribuito ai passanti gli adesivi "ComprendiMI", una richiesta di attenzione rivolta al mondo degli adulti.Il flash mob è stato realizzato grazie alla collaborazione di UN-GURU (organizzazione e coordinamento), NABA (ideazione), Teatro dell'Aleph (www.teatroaleph.it- animazione e trampolieri) ed ExpoinCittà, per la promozione e il supporto tecnico e di materiali.
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Tutte le informazioni e i materiali relativi a LightUp! sono disponibili su www.mylightup.it


















