Csv Emilia rinnova le cariche
Elena Dondi passa il testimone alla reggiana Lucia Piacentini e resta alla vicepresidenza e nel Consiglio di CSVnet. Confermato Conforti alla direzione
Il Csv Emilia ha rinnovato i propri organi di governo. Le 347 associazioni socie sono state chiamate a eleggere il nuovo consiglio direttivo del Centro di servizi per il volontariato.
Lo scorso dicembre sono stati eletti i 12 componenti del nuovo consiglio direttivo, 4 per ogni territorio; i consiglieri che rimarranno in carica per il triennio 2026-28, sono espressione delle realtà del terzo settore associate a Csv Emilia, che opera in un’area ampia, da sempre animata dall’impegno di centinaia di associazioni.
Le cariche di governo, invece, sono state votate in assemblea il 20 gennaio, alla presenza dell’organo di controllo, scegliendole all’interno del consiglio, come prevede lo statuto.
All’unanimità è stata votata come presidente la reggiana Lucia Piacentini e come vicepresidenti Gaetana Marchi ed Elena Dondi che saranno portavoce per i territori di Piacenza e Parma.
Elena Dondi, presidente uscente del Csv, nei prossimi anni sarà impegnata a livello regionale e nazionale, come componente del direttivo di CSVnet e di quello di CSVNET Emilia-Romagna.
Come segretario, rimane confermato Roberto Pasini. Il consiglio direttivo ha poi delegato un componente per provincia come referente dei rispettivi Comitati Territoriali Provinciali: sono Brunello Buonocore (Piacenza), Nella Capretti (Parma) e Marco Curti (Reggio Emilia).
Il nuovo consiglio direttivo presenta alcune conferme e diverse persone chiamate per la prima volta all’incarico; è composto da Brunello Buonocore (Auser Volontariato Piacenza Odv), Nella Capretti (Noi per Loro Odv), Marco Curti (Sostegno e Zucchero Odv), Salvatore De Franco Salvatore (Aido Provinciale Reggio Emilia Odv), Elena Dondi (Missione Insieme Odv), Elisabetta Fraracci (Università 21 Aps), Gaetana Marchi (Dalla parte dei bambini Odv), Maria Elena Mazzoni (Pubblica Assistenza Croce Bianca di Piacenza), Roberto Pasini (Famiglia Più Odv), Lucia Piacentini (Emmaus Volontariato Domiciliare Odv), Mauro Pinardi (Intercral Parma Aps), Elena Vincini (Carmen Cammi - Volontari per la Caritas Odv).
Dell’Organo di controllo fanno parte Angela Opizzi (Lega nazionale per la difesa del cane sez. di Piacenza), Massimo Trasatti (Cento per uno Odv), Massimo Giaroli (Fondazione Durante e dopo di noi di Reggio Emilia Ets). I rispettivi eventuali supplenti sono Anna Ranza (P.A.CE Persona al centro Odv), Maria Cristina Ramenzoni (Com. prov.le di Parma volontariato per la protezione civile Odv), Maurizio Mariani (Ass. Volontari assistenza domiciliare Odv).
Per il Collegio dei Probiviri sono stati eletti Umberto Bedogni (Auser territoriale Reggio Emilia Odv), Franco Pizzarotti (Ass. Bambino cardiopatico Odv), Andrea Provini (Ass. Carlo Rasperini Odv).
“Sono reggiana, formatrice e coach. In passato ho lavorato al Csv di Reggio Emilia come coordinatrice – direttrice. Mi è stato chiesto di candidarmi per la presidenza di CSV Emilia, e ringrazio coloro che hanno sostenuto e incoraggiato questa scelta. Ho accettato di ricoprire questo incarico perché sento sulla pelle una grave emergenza, quella di un mondo senza solidarietà”, commenta la nuova presidente Lucia Piacentini.
"Senza solidarietà, tutela delle fasce più deboli della popolazione, senza una spinta volontaria che costruisce senso di appartenenza, coesione e fiducia diffusa, non siamo altro che consumatori o follower. Il volontariato è ciò che ci rende cittadini, “agenti del cambiamento che vorremmo vedere nel mondo” e quindi protagonisti del futuro delle nuove generazioni".
Sottolinea il valore della continuità Elena Dondi: “Sono contenta che ci sia un ricambio: l’alternanza non solo è doverosa ma è ciò che alimenta la ricchezza che proviene dalla varietà, dall’innovazione e dall’apertura a nuove visioni. All’impegno per Csv Emilia, per me si affianca quello nel direttivo di CSVnet. È un’esperienza importante che ci consente di restare in relazione con un sistema dagli orizzonti più ampi, di agevolare la contaminazione e la sinergia fra i Centri diffusi in tutto il paese e di incidere sulle scelte strategiche nazionali, mantenendosi aggiornati e allineati sui cambiamenti in atto”.


















