Il risparmio nella società che cambia
Acri ha presentato la 26 a edizione dell’indagine realizzata con Ipsos Doxa in occasione della 102ª Giornata Mondiale del Risparmio
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si è svolta il 30 ottobre a Roma la celebrazione della 102ª Giornata Mondiale del Risparmio, da sempre organizzato da Acri, l’Associazione che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio Spa.
Sul tema “Il risparmio nella società che cambia”, sono intervenuti il Presidente di Acri Giovanni Azzone, il Presidente di Abi Antonio Patuelli, il Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.
Come ogni anno, in occasione della Giornata, Acri ha presentato un’indagine, realizzata in collaborazione con Ipsos Doxa, che restituisce una fotografia di come gli italiani gestiscono e vivono il risparmio, alla luce del contesto socio-economico del Paese e della condizione socio-economica personale.
“Il risparmio nella società che cambia” è il tema della 102a Giornata Mondiale del Risparmio. Il ruolo del risparmio è analizzato in considerazione delle transizioni strutturali che, in maniera sempre più evidente, hanno trasformato e continuano a trasformare la composizione e il tessuto sociale del nostro Paese con forti ripercussioni da un punto di vista economico.
Nel corso della Giornata è stato presentato anche il progetto triennale “Generazione Risparmio”, promosso da Osservatorio for independent thinking in collaborazione con Acri, che a partire dall’anno scolastico 2026/2027 coinvolgerà complessivamente 100mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. L’iniziativa riporta la Giornata Mondiale del Risparmio nelle scuole, coinvolgendo le giovani generazioni in una riflessione sul valore del risparmio come strumento di autonomia e consapevolezza nelle scelte individuali, ma anche come risorsa per la collettività.



















